Cristian Chivu, come detto, sarà il protagonista della prima puntata del nuovo podcast di Ivan Zazzaroni 'Tutto in piazza'. Del quale viene fornita dal Corriere dello Sport una prima anticipazione in vista dell'intervista completa che sarà pubblicata domani alle ore 13 sul canale Youtube del quotidiano. Nell'estratto, il tecnico nerazzurro racconta come ha vissuto i momenti immediatamente successivi alla scelta dell'Inter di affidargli la panchina: "Cosa ho provato? È un bel misto di tutto. Devo essere onesto, non faccio il figo: all'inizio mi chiedevo se fossi in grado di farlo, di portare a buon fine la fiducia che mi è stata data in questa società. O se fossi stato in grado di gestire una determinata tipologia di calciatori".

Che stress allenare l'Inter

Prosegue Chivu: "Perché un conto è allenare giovani ambiziosi, che hanno voglia di ascoltare; un conto è allenatore giocatori già evoluti. È difficile entrare nella loro testa, dire loro determinate cose e cosa devono fare. Devi avere la sensibilità giusta per farlo e non sapevo se ero in grado. Sì, avevo allenato il settore giovanile e avevo allenato al Parma, dove i ragazzi sono stati meravigliosi. Ma erano anche in una situazione molto più complicata rispetto a quella dell'Inter. Poi, tutte quelle che sono le pressioni da fuori, quello che vuol dire allenare l'Inter, quello che si crea intorno a questa squadra da sempre, per un pareggio o per una partita persa a volte anche per niente. È stressante, perché devi gestire tutto. Fare l'allenatore è la cosa più semplice, allenare e giocare la partita".

Sezione: Copertina / Data: Mer 10 giugno 2026 alle 14:00
Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
autore
Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.