Intervistato dal quotidiano Il Mattino, lo storico collaboratore di Sinisa MihajlovicEmilio De Leo è tornato sulla brutta malattia dell'ex interista che il sergente non è riuscito a sconfiggere: "È stato uno choc - racconta -. Pur volendo come sempre apparire forte e determinato, anche lui era commosso. Un momento emotivamente coinvolgente. Ma il sangue ci si è gelato a Verona quando lo abbiamo rivisto dopo quella videochiamata alla prima di campionato. Nessuno si aspettava che venisse e l'impatto è stato fortissimo: era irriconoscibile".

L'ultimo contatto avuto con Mihajlovic:
"È stato quando mi ha comunicato l'esonero dal Bologna. Poi, dopo qualche mese di silenzio, sono andato a Roma appena ho saputo che la situazione si era aggravata. Era in coma e dormiva. In ospedale c'era tutta la famiglia. Gli ho dato un bacio e gli ho tenuto la mano. Spero gli si sia arrivata una vibrazione".

Sezione: Ex nerazzurri / Data: Gio 02 febbraio 2023 alle 22:30
Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
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Egle Patanè
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Simpatizzante Colchonera, alma argentina, sangue catanese e corredo genetico interista. Figlia dell’Etna, ma nipote di Peppino Prisco, parlo e scrivo di Inter dal 10 agosto 1993. Nata lo stesso giorno di capitan Zanetti ma 20 anni dopo, giusto il tempo di non ereditarne calma e saggezza. Vivo nel segno del 23: con la diplomazia di Materazzi