Mentre l'Inter in questo momento sembra aver rotto gli indugi sul fronte Djed Spence, individuato come l'erede di Denzel Dumfries, emerge un nuovo dettaglio che ha frenato la trattativa per Moussa Diaby, esterno classe '99 in forza all'Al Ittihad, da gennaio nel mirino nerazzurro. Che l'aspetto economico fosse lo scoglio principale era noto da tempo: non tanto il costo del cartellino, entro i 30 milioni di euro, quanto lo stipendio attualmente percepito dal francese di 15 milioni di euro netti a stagione. Impossibile da replicare per l'Inter e per il 90% dei club dei 5 campionati europei principali. Ovviamente l'esterno avrebbe accettato di buon grado un ritorno un Europa, consapevole che non avrebbe mai guadagnato le stesse cifre.

Per questa ragione, secondo quanto risulta a FcInterNews.it, la sua condizione per salutare la Saudi Pro League è quella di ricevere una buonuscita pari a un anno di contratto, una sorta di paracadute finanziario per un atterraggio nel Vecchio Continente. Richiesta che ad oggi l'Al Ittihad non ha mai preso in considerazione, ponendo così un enorme ostacolo sulla strada di un potenziale approdo in nerazzurro. Che, in linea di massima, non si concretizzerà.

Sezione: Copertina / Data: Mar 11 agosto 2026 alle 22:30
Simone Togna / Twitter: @SimoneTogna
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Simone Togna
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