La nomina di Diana Bianchedi come capodelegazione della nazionale italiana di calcio non convince non soltanto il Coni, che ha espresso dubbi di compatibilità, ma anche il mondo della Serie A, secondo quanto riportato dal Corriere della Sera.

"Buonfiglio non ci sta. Gli uffici giuridici di Palazzo H stanno lavorando - si legge -. Aleggia lo spettro del conflitto di interesse. La decisione non arriverà in tempi brevi. La Figc intende andare avanti. La questione è aperta, sospesa. Le polemiche montano e Malagò resta, suo malgrado, al centro della scena. I presidenti di serie A scuotono la testa: c’è chi è perplesso e chi arrabbiato. Bianchedi non ha competenze nel calcio, nel ruolo che è stato di Riva, Vialli e Buffon. Malagò, con il suo carisma, avrebbe dovuto unire il mondo del calcio nella dura battaglia per le riforme. E invece i malintesi rischiano di spaccare il fronte

Sezione: Rassegna / Data: Mar 11 agosto 2026 alle 15:32
Autore: Antonio Di Chiara
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