Da Cascia, sede del raduno precampionato degli arbitri di A e B, il nuovo designatore Daniele Orsato ha tracciato la linea guida alla vigilia della nuova stagione. Orsato, intervistato da Sky Sport, ha parlato in primo luogo dei rapporti con l’esterno e le comunicazioni informali degli arbitri, argomento sensibile dopo le polemiche degli scorsi mesi. Orsato ha chiuso subito la questione. "Non c’è niente da adottare perché non c’è niente di cui ci dobbiamo vergognare che sia stato fatto in passato", ha dichiarato, escludendo l’introduzione di codici o misure specifiche. Il direttore tecnico Domenico Messina diventerà il riferimento unico per i rapporti con i media. "L’unico punto di riferimento per quanto riguarda il parlare con i media sarà il direttore tecnico. Noi saremo trasparenti come in passato a spiegare quello che succede sul terreno di gioco". L’AIA continuerà quindi a spiegare pubblicamente le decisioni e gli episodi più discussi.

Gli arbitri tornino al centro della partita

Particolare attenzione è stata posta anche al rapporto tra arbitri e capitani: "Il capitano sarà la figura che rappresenta la società. Sul terreno di gioco la collaborazione arbitro-capitano dovrà essere di elevato spessore. Ogni riferimento, ogni spiegazione e ogni situazione nascerà da questo rapporto", ha spiegato l'ex direttore di gara. Che ha comunque precisato che l’obiettivo non è impedire il dialogo tra giocatori e arbitri. "Non è che la parola del calciatore con l’arbitro sia vietata". Sulla questione VAR è chiaro: "Riportare l'arbitro al centro della partita e utilizzare il VAR come supporto eccezionale, limitandone l'intervento ai casi di chiaro ed evidente errore".

Sezione: News / Data: Mar 11 agosto 2026 alle 19:29 / Fonte: Calcioefinanza.it
Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.