La scorsa estate, prima di scegliere Cristian Chivu, l'Inter aveva pensato a Cesc Fabregas come successore ideale di Simone Inzaghi. Poi non se ne fece nulla e il resto è storia: i nerazzurri hanno centrato il double nazionale, mentre il Como ha ottenuto una storica qualificazione alla Champions League guidati dal tecnico catalano. Che, a un anno di distanza, è convinto di aver preso la decisione giusta restando al Como: "Io quando prendo una decisione provo sempre a portarla avanti, sia che succedano cose positive o negative. Non penso più al passato", le sue parole in esclusiva a Ivan Zazzaroni, per il Corriere dello Sport. 

Ma sei stato vicino a lasciare il Como l'anno scorso?
"No, no, no...".

Ma allora perché incontravi gli altri dirigenti?
"Io sono stato molto chiaro col mio presidente (Suwarso, ndr). Penso si veda in campo come mi comporto, sono una persona che fa fatica a dire no, a essere duro. Per rispetto, io ascolto le altre persone e poi decido. E' giusto dare l'opportunità a una persona importante di spiegare quello che ha da dire, faccio fatica a ignorarla. Mi sembra brutto, maleducato". 

Sezione: Focus / Data: Mar 11 agosto 2026 alle 14:35
Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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Mattia Zangari
autore
Giornalista pubblicista che, da quando ha cominciato a lavorare per FcInterNews.it, è convinto che chi sa solo di Inter non sa niente di Inter. Per anni voce del calcio giovanile, oggi concentrato sulla prima squadra per ragioni di anzianità.