Quelle notti, non ce le dimenticheremo mai. Ce le ricorderemo solo in maniera diversa. Quella marcatura su Messi, quella sfida infuocata con Drogba... Il ricordo di Lucio all'Inter è ancora vivo, ma piano piano (parola dopo parola) si sta sbiadendo sempre di più. E si sta gravemente rovinando. Complici le dichiarazioni del brasiliano, non proprio dolci alle orecchie dei tifosi interisti. Anzi, da chi ha sollevato la Champions con la maglia nerazzurra ci si aspettava ben altro.

Prima di tutto un grazie. Non chiedevamo tanto. Una parola che magari avrebbe cambiato qualcosa, avrebbe reso meno amaro questo addio. Lucio dice che l'Inter ha sbagliato, allora si è sentito libero di andare alla Juve. Ma l'Inter non è solo la società, è soprattutto i tifosi. E a quei tifosi un grazie poteva dirlo. Per questi tre anni e soprattutto per quel triplete. In fondo l'Inter l'ha fatto salire sul tetto d'Europa e del Mondo, i tifosi nerazzurri lo avevano nel cuore. Ora ha rovinato tutto, è bastata un scelta.

La scelta di andare alla Juve, tutto il resto è stata solo una conseguenza. 30 scudetti come dice Agnelli? Non poteva dire altrimenti, ora è parte di quel mondo che conta gli Scudetti sul campo nonostante le sentenze. Certo che sentire quelle frasi ha fatto male, ma ognuno è libero di dire e di fare ciò che vuole. "Se segno contro l'Inter esulto", ha dichiarato. E i tifosi interisti ora aspettano Inter-Juve per poterlo fischiare come un traditore. Si chiedono solo quando bacerà la maglia bianconera, dopo aver fatto lo stesso con quella nerazzurra.

Ora toccherà al campo decidere chi avrà ragione. Anche se il Lucio visto nell'ultima stagione non è stato esattamente lo stesso di due anni fa. Lui però garantisce che "dove vado, provo a impegnarmi al massimo per difendere il colore della mia squadra". Ora la sua maglia sarà bianconera, avrà la scritta "30 sul campo" e sarà solo un rivale. I fischi però li dovrà accettare, così come il mancato 'in bocca al lupo' da parte di Mourinho. Ha fatto bene: lui, una cosa così, non l'avrebbe mai fatta. Perché c'è chi interista lo rimane. Non sei tu, caro Lucio...

Twitter: @GugliCannavale

Sezione: CALCI E PAROLE / Data: Dom 15 luglio 2012 alle 21:19
Autore: Guglielmo Cannavale
Vedi letture
Print