Ivan Provedel non è ancora un giocatore dell’Inter, ma qualora dovesse diventarlo sarebbe pronto a sfidare Josep Martinez per il ruolo di titolare tra i pali. A sottolineare l'intenzione del portiere della Lazio è Tuttosport che poi ricorda come ci siano ancora dei dettagli in sospeso con il club nerazzurro sul lato contrattuale, ma soprattutto come manchi ancora un accordo con i biancocelesti per il cartellino. 

Nuovi contatti

I nerazzurri ha scelto di salutare Yann Sommer e di non rimpiazzarlo con portieri più costosi come Guglielmo Vicario, riponendo fiducia nello spagnolo acquistato nell’estate del 2024 dal Genoa per 14 milioni di euro. Alle sue spalle ci sarà un secondo affidabile che è stato individuato proprio in Provedel, come testimoniato dal recente incontro in sede con il suo agente Gianni Rava. "Un primo faccia a faccia non risolutivo - spiega TS - perché, se da un lato non sembra essere un problema insormontabile trovare un accordo per l’ingaggio a Milano - Provedel con la Lazio prende 1 milione netto e vorrebbe raddoppiare, l’Inter ha offerto un biennale da 1.5 non potendo mettere sul piatto uno stipendio superiore a quello di Martinez -, non sarà semplice, come sempre, arrivare alla quadra con Lotito. Il presidente della Lazio vorrebbe 5 milioni, l’Inter 2-3 e punta forte su due fattori: il primo è relativo al fatto che il club biancoceleste, come comunicato venerdì, sarà obbligato a un mercato a saldo zero e dunque per acquistare nuovi giocatori da consegnare a Gattuso avrà bisogno di cedere; il secondo è che Provedel è oggi un “di più”, visto che a Formello è in rampa di lancio Motta e tornerà Mandas dal prestito a Bournemouth". Secondo TS in settimana ci saranno nuovi contatti tra i due club: a Milano sono ottimisti sulla buona riuscita dell'affare.

Sezione: Rassegna / Data: Dom 14 giugno 2026 alle 09:31
Stefano Bertocchi / Twitter: @stebertz8
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Stefano Bertocchi
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Da sempre a contatto con l’Inter per ‘colpa’ dei dribbling di Ronaldo. Giornalista pubblicista dal 2019, racconta la prima squadra e il mondo nerazzurro con le dita su una tastiera. Non rinuncia alla bellezza di San Siro e al fascino delle trasferte.