L’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport analizza la sfida di questa sera a San Siro tra Inter e Palermo attraverso i due bomber che ne saranno protagonisti, Mauro Icardi e Paulo Dybala. Entrambi classe 1991, entrambi autori di 11 gol a testa in Serie A ed entrambi alla stagione della consacrazione. Il bomber rosanero, tra l’altro, ha già segnato a San Siro, anche se contro il Milan. “Paulo è valutato da Zamparini 40 milioni: l’Inter lo seguiva, ancor prima che arrivasse in rosanero; «ora sarebbe un affare difficilissimo» dice il dt Piero Ausilio. In verità il baby argentino resta nel mirino, perché fra i più seri candidati a poter lasciare l’Inter in estate c’è proprio Icardi, valutato da Thohir almeno 35 milioni e (al momento) davanti a un rinnovo fino al 2019 incastrato per i diritti d’immagine. Fra i due è duello... milionario. Ci saranno infatti vari osservatori stasera: dal City al Chelsea al Liverpool, tutti club che hanno messo gli occhi sull’uno e sull’altro. E sarà anche curioso vedere come sarà accolto Maurito dalla Curva Nord, quella con la quale ha discusso a Reggio Emilia. Di certo, entrambi sognano la nazionale argentina, e sognandola hanno declinato l’invito della Nazionale italiana: Maurito ha fatto una presenza con l’Albiceleste, Paulo non ancora ma ci arriverà”, si legge.

E ancora: “Chi è il più forte? Beh, sono attaccanti diversi, ma sono orgoglioso di avere svezzato due giocatori di questo livello». Da Paolino, come lo chiama lui, si aspetta un altro graffio dei suoi, anche su punizione, l’ultima specialità della casa sfornata contro il Verona, oppure sotto forma di assist, ben 6 finora in campionato. Un modo attraverso il quale sfatare il tabù del Palermo a San Siro con l’Inter. Roberto Mancini, dall’altra parte, attende e spera che Mauro Icardi sappia abbinare l’istinto del killer alla capacità di dialogare coi compagni, nel fare sponda, nel far salire la squadra, nell’avere e nel dare”.

Sezione: Rassegna / Data: Dom 08 febbraio 2015 alle 08:28 / Fonte: Gazzetta dello Sport
Autore: Redazione FcInterNews.it
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