Un seggiolino come souvenir. La demolizione dello stadio di San Siro passerà anche da questa 'operazione memoria', attraverso la quale i tifosi abbonati potranno prenotare e avere a casa uno degli oltre 60mila seggiolini dell'attuale impianto che Inter e Milan metteranno a disposizione, regalandoli o vendendoli, prima che il Meazza venta buttato giù. L'edizione milanese del Corriere della Sera racconta quelle che saranno le fasi di abbattimento della struttura fresca centenaria: terminato il lotto dei seggiolini da redistribuire agli appassionati, si passerà allo smantellamento di tutte le parti accessorie, ovvero cavi, quadri elettrici, lampade, riscaldamento, condizionatori, impianti idrici, elettrici e antincendio, tubature e frigoriferi, ventilazione. In tutto, si stimano 5 mila tonnellate da smaltire.

Come verrà demolito San Siro

Poi ci sono i Raee e il sistema tecnologico: tornelli, sistemi audio-video, schede elettroniche, batterie, motori, l’intero apparato elettronico di uno stadio di quasi 80 mila posti. A quel punto si passerà alla seconda fase, a partire dalla parte più recente, costruita in occasione dei mondiali di Italia '90. La copertura e le travi pesano complessivamente oltre tre tonnellate. Tolte quelle, inizierà la demolizione vera e propria che produrrà circa 225 mila tonnellate, ovvero 93.750 metri cubi di macerie. Quasi metà arriverà dagli spalti dei tre anelli. Le otto grandi spirali e le 19 rampe aggiungeranno 85.200 tonnellate; le 11 torri, altre 37.800 tonnellate. Macerie che verranno prima trattate tramite separazione dei ferri dal cemento, taglio dei rottami ferros e divisione dei due materiali da smaltire. Tema: dove verranno fatte queste operazioni? Tutto potrebbe avvenire all’interno dello stadio, su quello che oggi è il campo.

Operazione da quasi 130 milioni (stimati)

Ma quanto costerà tutto questo? Il documento che Inter e Milan hanno consegnato alle istituzioni contiene anche una stima dettagliata dei costi. Decostruire spalti, rampe e torri costerà 65 milioni, più 12 milioni necessari per «altre lavorazioni», a cui bisogna aggiungere 23 milioni per lo smaltimento del calcestruzzo e 6,5 milioni per consolidare la parte che sarà conservata. Demolire materialmente un pezzo di storia del calcio mondiale costerà 127 milioni (stima del 2025).

Sezione: Rassegna / Data: Lun 28 settembre 2026 alle 11:00
Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.