HANDANOVIC 6 - Il palo di Djuricic e il colpo di testa di Locatelli lo avrebbero trafitto, ma gli va bene. Attento quando serve, sereno quando riceve palla dai compagni per smistarla. 

SKRINIAR 7 - Cattivo, roccioso, senza tentennamenti e dominante nel gioco aereo. Dopo tanto tempo si è rivisto quel giocatore in fiducia che faceva brillare gli occhi ai tifosi. La sua zona è trafficata da avversari che pungono, lui va dritto per la sua strada.

DE VRIJ 6,5 - Ottimo nelle chiusure last minute, quando i neroverdi provano a infilarsi tra le maglie ospiti. Guida una difesa solida e compatta come da tempo non si vedeva e non soffre i palloni messi in mezzo dalle fasce, protetto dagli artiglieri ai suoi fianchi. 

BASTONI 6,5 - Bravissimo ad accorciare su Berardi andando ben oltre la sua zona di competenza, elegante quando parte in dribbling o sventaglia da campo a campo con una naturalezza impressionante. Prova di una pulizia ammirevole.

DARMIAN 7 - Grande prova dell'esterno, ultimamente uscito un po' dai radar. Abnegazione su Boga, cura dei particolari e spinta costante e mai banale sulla corsia di destra, da cui serve l'assist per il 3-0 di Gagliardini. Risorsa preziosa per Conte, in un periodo in cui Hakimi non riesce a esprimere le proprie potenzialità. DAL 92' HAKIMI SV.

BARELLA 6,5 - Proposto playmaker basso, ha meno opportunità di sganciarsi per mantenere l'equilibrio. Avere tanto campo all'orizzonte non gli è così abituale, però lui non si scompone e rispetta le consegne, velocizzando il gioco ogni volta che si creano i presupposti. Non ha la visione richiesta dal ruolo e non sempre detta il passaggio come dovrebbe, ma la sua caparbietà è preziosa. DALL'85' SENSI SV.

GAGLIARDINI 7,5 - In un contesto di squadra compatto, che ragiona e si muove all'unisono, emergono le sue qualità in entrambe le fasi. Telecomandato da Conte rintuzza tutti gli spazi che si creano nella propria area di impiego, usa il fisico e sale con raziocinio quando serve. Il gol (bello) è il giusto premio a una prestazione sopra la media. Mai come oggi legittima l'enorme fiducia che l'allenatore gli concede.

PERISIC 6 - Qualche folata offensiva interessante e molta cura della fase difensiva vista anche la presenza dello spauracchio Berardi sulla sua fascia. Fosse libero da questi compiti nella propria metà campo probabilmente manderebbe in crisi Toljan. Il croato comunque rispetta i dettami tattici e si fa coinvolgere. DALL'85' ERIKSEN SV.

VIDAL 7 - Anestetizzato dalla brutta serata di mercoledì, inserito finalmente in una zolla di campo specifica, quella di mezzala, prende coscienza del fatto di non dover necessariamente strafare. Sfida a viso aperto Boga e lo insegue finché riesce, aiuta Darmian e Skriniar e appena può riparte cercando di creare superiorità numerica davanti. Qualche imperfezione gliela si può concedere, anche perché il raddoppio è merito di una sua bordata nel cuore dell'area.

SANCHEZ 7 - Punta o regista avanzato, ama muoversi a tutto campo per non concedere punti di riferimento. Non a caso in occasione del gol, da lui confezionato e finalizzato in collaborazione con Lautaro, fa perdere le sue tracce nel cuore dell'area. Utile in fase di ripiegamento, sfrutta il baricentro basso per andare a sfidare anche fisicamente avversari più robusti. Nella ripresa mostra gran parte del proprio repertorio. DAL 79' YOUNG SV.

MARTINEZ 7 - Ispirato, aggressivo, determinato e votato al sacrificio. Le volte in cui attacca gli spazi e insegue gli avversari che ripartono si equivalgono, sintomo di grande partecipazione al gioco di squadra e di un lavoro abnorme al servizio della comunità. A questo aggiunge la giocata che porta al vantaggio nerazzurro e una dedica a Maradona, proprio al minuto 10, che si perde fuori per una questione di centimetri. Sarebbe stata poesia. DAL 79' LUKAKU SV.

ALL. CONTE 7 - Riecco l'Inter vista fino allo scorso agosto: solida, convinta, aggressiva ed estremamente cinica. La rinuncia al trequartista e lo spostamento a destra di Vidal restituiscono ordine, anche Barella playmaker è un esperimento che non dispiace. Si affida alle vecchie convinzioni per (stra)vincere una gara molto importante contro un avversario ostico, senza concedere gol e occasioni ghiotte. Questa è la versione ideale della sua squadra.


SASSUOLO: Consigli 5,5, Toljan 5,5 (dal 59' Müldur 6), Chiriches 5 (dal 42' Marlon 6), Ferrari 6, Rogerio 6, Locatelli 5,5, Lopez 5,5 (dal 75' Traoré 5,5), Berardi 6, Djuricic 5,5 (dal 59' Obiang 5,5), Boga 6, Raspadori 5,5 (dal 75' Schiappacasse 5,5) 5,5. All. De Zerbi 5,5


ARBITRO: IRRATI 6,5 - Un solo errore degno di nota, il mancato giallo a Djuricic nel primo tempo. Molto bene, in generale, la gestione della gara e dei cartellini, che estrae solo se strettamente necessario. La gara non offre spunti per coinvolgere il Var e tutto fila liscio.
ASSISTENTI: Fiorito 6 - Baccini 6
VAR: Chiffi 6

VIDEO - TANTI AUGURI A... - "SPILLO" ALTOBELLI, PUNGENTE COME UN GOL

Sezione: Pagelle / Data: Sab 28 novembre 2020 alle 17:00
Autore: Fabio Costantino / Twitter: @F79rc
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