L'ex giocatore dello Shakhtar Oleg Matveyev ha valutato le possibilità della squadra di Donetsk in Champions League dopo le prime due partite e in vista del match di mercoledì contro l'Inter ai microfoni di UA-Football.

Dopo questa partita, sei più ottimista o ci sono cose che ti preoccupano?

"No, provo più ottimismo. Perché, come ho detto, le partite che lo Shakhtar gioca in campionato e quelle in Champions League sono su un livello completamente diverso. Ecco perché dobbiamo fare delle concessioni: ci sono meno occasioni, meno ritmo. Le squadre hanno paura di sbagliare. Il livello degli avversari è completamente diverso, quindi non bisogna sempre prendersi dei rischi. Ecco perché a volte vediamo la palla rotolare: invece di passarla in avanti o sulla fascia, i ragazzi la passano indietro, al portiere. È così che si tutelano.

La prossima avversaria dello Shakhtar sarà l'Inter a Milano. Riuscirà la squadra a conquistare punti in questa partita?

"Onestamente, ora questa squadra può giocare con chiunque. Ora è il momento in cui il Club Brugge ha battuto l'Inter. Certo, l'Inter è una buona squadra, forte. Ma si può giocare alla pari con loro. Soprattutto perché ora bisogna fare punti, lottare per ottenerli: non è uno spareggio per la salvezza. Perciò, sono ottimista sul fatto che lo Shakhtar possa dare filo da torcere all'Inter e portare a casa punti. Potrebbe benissimo succedere".

Come valuteresti le possibilità di accedere ai playoff?

"Ci sono delle possibilità. Lo Shakhtar attuale è una buona squadra. Onestamente, non voglio fare paragoni con gli anni passati, ma allora era divertente vederla giocare in Champions League. Ora è una squadra completamente diversa, ed è evidente: da come i ragazzi danno il massimo in campo, da come lottano, dalla qualità dei giocatori che hanno a disposizione".

Sezione: News / Data: Ven 16 ottobre 2026 alle 22:32
Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.