La Gazzetta dello Sport torna oggi sull'infortunio patito da Lautaro Martinez nella infausta serata di Champions League contro il Club Brugge. Il problema muscolare che fermerà l'argentino fino alla prossima sosta, infatti, sembra sia arrivato in occasione dell'azione dell'1-1, quando il capitano nerazzurro ha aggirato un difensore e poi di punta ha depositato la sfera alle spalle di Sommer. Il che non gli ha impedito di concludere la gara, ma è stata l'avvisaglia di un infortunio serio. Cinque o sei settimane di stop, nelle previsioni, per una lesione alla parte posteriore della coscia sinistra, zona flessori.

Una bella botta da digerire per Chivu. "Basti ricordare che da febbraio ad aprile, quando l'infortunio al polpaccio rimediato sulla plastica di Bodo lo aveva estromesso per 9 partite, l'Inter aveva vinto appena quattro volte: è stato necessario il suo recupero, costato poi una ricaduta, per battere almeno la Roma nel giorno di Pasqua (doppietta) e allungare il passo nella corsa scudetto. Altrimenti forse avremmo raccontato storie diverse - si legge sulla rosea - Si fosse fermato nell'intervallo, quando ha avvertito il fastidio alla coscia, forse avrebbe evitato la lesione. Ma ha preferito stringere i denti, senza dire niente a nessuno, per provare a trascinarli alla vittoria. L'indomani però il pizzico è diventato morso. E la paura è diventata verità. Arrivato ad Appiano, Lautaro è stato subito visitato dallo staff medico del club diretto dal dottor Volpi: non c'è stato bisogno della risonanza, comunque effettuata ieri mattina all'Humanitas di Rozzano, per capire che l'infortunio avrebbe richiesto un lungo stop. Per quanto dolore manifestava il capitano, anzi, il responso del macchinario è stato persino confortante".

Salterà anche le prossime gare con l'Argentina, tanto che il ct Scaloni lo ha chiamato per manifestargli il suo sostegno. Sostegno che lo stesso Lautaro darà certamente alla squadra, magari chiedendo di poter partecipare dalla panchina o comunque vicino alla squadra alle prossime partite. 

Sezione: In Primo Piano / Data: Ven 16 ottobre 2026 alle 08:00
Autore: Antonio Di Chiara
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