Lutto nel mondo del giornalismo sportivo. È morta a 60 anni Elena Pero, una delle voci più riconoscibili del tennis italiano e volto storico di Sky Sport. Negli ultimi anni aveva raccontato da protagonista anche l'ascesa di Jannik Sinner, accompagnando con le sue telecronache alcuni dei momenti più importanti dell'epoca d'oro del tennis azzurro. Secondo quanto comunicato da Sky Sport, Pero era malata da tempo, ma aveva continuato a lavorare fino agli ultimi mesi.

Ferri: "La sua voce rimarrà per sempre"

A ricordarla è stato il direttore di Sky Sport Federico Ferri, con un lungo messaggio dedicato alla collega. "Elena Pero non c'è più. La sua voce, la voce del tennis, rimarrà per sempre. Aveva 60 anni. Non ha saltato una telecronaca, neppure durante la malattia". L'ultima apparizione al microfono era arrivata a Wimbledon, dove aveva raccontato il secondo successo consecutivo di Sinner, dopo aver già commentato insieme a Paolo Bertolucci la prima storica vittoria del 13 luglio 2025. "In questi giorni disperati, l'unica consolazione è ricordare Elena proprio lì, al suo posto, con una cuffia e un microfono, sul campo più leggendario, a fare il suo lavoro, nel quale era la più brava".

Oltre trent'anni di carriera

Pero lavorava per Sky Sport da oltre trentacinque anni, fin dai tempi di Telepiù, dove era entrata nel 1991 come giornalista praticante. A volerla fu Rino Tommasi, che sarebbe poi diventato uno dei suoi principali riferimenti professionali. "La sua voce è, e sempre sarà, un codice di pura bellezza", ha scritto Ferri, ricordandone la preparazione, l'eleganza e la capacità di accompagnare le imprese dei campioni senza mai mettersi davanti a loro. Per oltre vent'anni ha formato con Paolo Bertolucci una delle coppie di telecronaca più apprezzate del tennis italiano.

"Anima pura, meravigliosa collega"

Nel ricordo di Ferri c'è spazio anche per la dimensione personale di Elena Pero e per il legame con la famiglia. Il direttore di Sky Sport ha rivolto un pensiero alla figlia Martina e al compagno Sergio, sottolineando quanto la giornalista abbia dato al proprio lavoro e alle persone che le erano vicine. "Non smetteremo di ascoltarti. E non smetteremo di ricordarti, cara Elena".

Sezione: News / Data: Gio 24 settembre 2026 alle 22:21
Autore: Ludovica Ferrante
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