Federica Cappelletti, presidente della Serie A Women, ha partecipato mercoledì 23 settembre al convegno 'Pari opportunità nello sport moderno – Le nuove sfide', promosso dal Consiglio per le Pari Opportunità di Regione Lombardia in collaborazione con il Coordinamento Regionale Lombardia di AIAS – Associazione Italiana Avvocati dello Sport. L’incontro, tenutosi a Palazzo Lombardia, a Milano, ha riunito rappresentanti delle istituzioni e del mondo sportivo per un confronto su professionismo, governance, inclusione, tutela delle professionalità, safeguarding e sul ruolo dello sport come strumento di crescita sociale.

Cappelletti è intervenuta nel panel dedicato al professionismo nel calcio insieme al presidente della Lega Calcio Serie A Ezio Maria Simonelli, parlando così del momento storico del movimento del calcio femminile in Italia e delle sue prospettive: "Il calcio femminile ha dovuto conquistare il campo prima ancora del mercato, la credibilità prima degli investimenti e il riconoscimento di atleta prima di poter rivendicare quello di professionista – le sue parole –. Oggi non deve più chiedere il permesso di esistere: la sfida è riconoscergli davvero il diritto di crescere, creando le condizioni perché il professionismo possa diventare un modello economicamente sostenibile”.

Cappelletti, in seguito, ha sottolineato come il passaggio al professionismo abbia rappresentato “una conquista fondamentale sul piano dei diritti e come la nuova sfida sia ora quella di consolidare il sistema, favorendo programmazione e investimenti nei settori giovanili, nelle strutture, nella formazione e nella comunicazione”.

"L’obiettivo – ha concluso – è creare le condizioni per permettere ai club di sviluppare progetti di medio e lungo periodo e accompagnare il calcio femminile verso una sempre maggiore autonomia, sostenibilità e capacità di generare valore". 

Sezione: News / Data: Gio 24 settembre 2026 alle 18:33 / Fonte: figc.it
Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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Mattia Zangari
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Giornalista pubblicista che, da quando ha cominciato a lavorare per FcInterNews.it, è convinto che chi sa solo di Inter non sa niente di Inter. Per anni voce del calcio giovanile, oggi concentrato sulla prima squadra per ragioni di anzianità.