Intervistato da Football Insider, Bryan King, ex scout della prima squadra del Tottenham dal 2002 al 2008, ha dichiarato di non capire i motivi per i quali il club londinese abbia deciso di fare a meno di Djed Spence, cedendolo all'Inter nell'ultima sessione di mercato per una cifra, tutto sommato, modesta, viste le sue potenzialità. Il suo addio, ha sottolineato King, sta creando anche dei problemi a Roberto De Zerbi, che lo avrebbe tenuto volentieri in rosa, nell'economia della rotazione dei terzini: "Porro è uscito dopo 19 minuti contro l'Aston Villa, quindi non credo ci siano dubbi sul motivo per cui Archie Gray sia dovuto entrare dalla panchina e giocare - le prole di King -.  È un giocatore molto versatile, ma è difficile quando perdi un giocatore delle qualità di Porro. Detto questo, Archie Gray fa sempre un buon lavoro per il Tottenham. È un giocatore che non va a caccia dei riflettori. Svolge sempre il suo compito con dedizione; è entrato in campo e ha fatto ancora una volta una prestazione discreta". 

Il discorso, secondo King, sarebbe stato diverso con Spence a disposizione: "Ma continuo a chiedermi perché si siano liberati di Spence, un nazionale inglese, per 25 milioni di sterline. C'erano altri giocatori che il Tottenham avrebbe potuto cedere prima di lui. Spence aveva disputato un buon Mondiale. È diventato un nazionale affermato, non so se abbia avuto senso cederlo per quella cifra". 

Sezione: News / Data: Gio 24 settembre 2026 alle 17:06
Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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Mattia Zangari
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Giornalista pubblicista che, da quando ha cominciato a lavorare per FcInterNews.it, è convinto che chi sa solo di Inter non sa niente di Inter. Per anni voce del calcio giovanile, oggi concentrato sulla prima squadra per ragioni di anzianità.