Il vivaio del Rennes continua a sfornare giocatori per la nazionale francese. I numeri parlano chiaro: nella rosa dei selezionati dal neo ct Zinedine Zidane sono sette i rappresentanti cresciuti nel settore giovanile dei Les Rouges et Noirs che, tra gli altri, vanta talenti che poi si sono affermati a grandissimi livelli come il Pallone d'Oro Ousmane Dembélé e il Golden Boy Désiré Doué. Un motivo d'oorgoglio per il presidente del club Arnaud Pouille: "Avevamo già avuto una grande gratificazione l'anno scorso con Dembélé e Doué, mentre questa volta devo ammettere che, pur aspettandoci una folta rappresentanza in nazionale, la lista è straordinaria - le sue parole riportate da RMC Sport -. Un nome su tre appartiene al Rennes. È stato davvero un momento speciale. Sono stati effettuati enormi investimenti e compiuti grandi sforzi per fare ogni anno un salto di qualità, grazie alla ferma volontà del proprietario. Proviamo grande orgoglio e gratitudine verso tutti coloro che si occupano quotidianamente della formazione dei giovani".

Oltre ai due fenomeni sopra citati, si stanno allenando a Clairefontaine agli ordini di Zizou anche Eduardo Camavinga, Adrien Truffert, Lucas Da Cunha, Jérémy Jacquet, oltre all'interista Andy Diouf. Volti noti a Philippe Barraud, che li ha visti sbocciare in qualità di responsabile del reclutamento del centro di formazione dello Stade Rennais, un ruolo che ricopre da oltre vent'anni: "Inevitabilmente, quando ho visto i convocati, ho provato un senso di soddisfazione perché premia tutte le squadre che hanno affiancato e accompagnato questi ragazzi. C'è stato innanzitutto il lavoro di osservazione, di individuazione e di riconoscimento del potenziale, seguito poi da tutto il percorso di crescita del giocatore e dell'uomo, che spazia dall'ambito scolastico a quello sportivo".

Sezione: News / Data: Mer 23 settembre 2026 alle 19:27
Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
vedi letture
Mattia Zangari
autore
Giornalista pubblicista che, da quando ha cominciato a lavorare per FcInterNews.it, è convinto che chi sa solo di Inter non sa niente di Inter. Per anni voce del calcio giovanile, oggi concentrato sulla prima squadra per ragioni di anzianità.