Il capitano della Nazionale Gigio Donnarumma e il giovane bomber dell’Inter Pio Esposito, così come il fratello Sebastiano, sono cresciuti sullo stesso campetto in erba sintetica a pochi passi dallo stadio Menti, a Castellammare di Stabia. E chi ha visto i ragazzi crescere su quel terreno racconta com'erano i due pilastri dell'Italia di Roberto Mancini alla Gazzetta dello Sport. Come Ciro Amore, presidente della scuola calcio Club Napoli dove Pio ha mosso i primi passi: "Da noi è rimasto pochissimo; non si stancava mai, correva intorno al centro sportivo con il pallone tra i piedi. Aveva quasi cinque anni, ma il talento si notava già. Era il più forte dei tre fratelli”. 

Tra l'altro, Donnarumma avrebbe potuto prendere la stessa strada dei tre fratelli Esposito: “C’era già un accordo con l’Inter – confermano Amore e mister Angelo Panariello –. Un paio di volte l’anno, Gigio giocava qualche torneo con i nerazzurri. La società era convinta, stavamo per chiudere. Poi tutto si bloccò. Pare che a convincere il papà fu Adriano Galliani, il ragazzo tifava Milan, sognava di indossare quei colori. Non tutti lo sanno, ma ha anche fatto qualche provino con la Juventus. I bianconeri lo scartarono”.  

Sezione: News / Data: Mar 22 settembre 2026 alle 21:52
Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.