Le telecamere di DAZN hanno raccontato tramite il format Bordocam una prospettiva particolare di Roma-Inter, mostrando dialoghi, reazioni e momenti rimasti lontani dalle immagini della diretta. 

Prima del fischio d'inizio, il saluto tra Gasperini e Chivu è stato particolarmente cordiale. Chivu si rivolge a Gasperini con grande stima: "Tanta roba, sei forte mister. Tanta roba Gasp". La risposta dell'allenatore della Roma è stata altrettanto significativa: "Stai facendo cose fantastiche", le parole prima di concedersi ai fotografi.

La Roma passa subito in vantaggio. Al primo gol di Koné Chivu resta impassibile, ma dalla panchina comincia immediatamente a sottolineare gli errori della squadra. Il nervosismo cresce poco dopo quando Barella protesta animatamente per un mancato passaggio di Diouf: Chivu interviene dalla panchina per calmarlo.

Poco dopo arriva il cartellino giallo per lo stesso Barella. Il centrocampista protesta per un fallo fischiato a Thuram su Hermoso. "Ma va, Massa", le sue parole. L'arbitro lo ammonisce e spiega a Lautaro: "Lui non può parlare con me". Nel primo tempo Chivu chiede continuamente maggiore intensità. "Siamo mosci, ragazzi", dice rivolgendosi a Cecchi e Palombo in panchina. L'allenatore nerazzurro insiste soprattutto sulla necessità di aumentare ritmo e velocità e non risparmia nemmeno Bisseck, invitandolo in un'occasione a girare palla sulla fascia destra.

Tra i momenti più curiosi c'è anche l'occasione capitata a Lautaro Martinez su cross di Dimarco. Il capitano dell'Inter chiede a Svilar: "L'hai toccata, vero?". Il portiere della Roma ammette: "Un pochino".

Il secondo gol della Roma nasce invece da una situazione controversa avvenuta proprio davanti alla panchina nerazzura. Chivu sostiene che Molina abbia toccato il pallone sulla linea del campo dopo un contrasto di Diouf. Lo dice a Maresca, il quarto uomo, e lo dice anche al giocatore giallorosso, che reagisce sorridendo. Il replay sembra effettivamente confermare il tocco. Passano appena venti secondi e arriva il 2-0 della Roma. Martinez, dopo la rete subita, si sfoga da solo:"Non si può difendere così male".

I retroscena del secondo tempo

La partita, però, cambia ancora. Ad inizio secondo tempo l'Inter rientra subito in gara grazie alla ThuLa e al gol Lautaro, Gasperini reagisce con rabbia perché Mancini perde malla malamente ad inizio azione: il tecnico giallorosso colpisce con una manata la panchina e si lascia andare allo sfogo: "Che presunzione, oh, che presunzione".

Poco dopo arriva uno dei momenti più spettacolari della gara. Malen calcia e Martinez respinge il pallone praticamente con il volto. Il portiere resta a terra per qualche istante, mentre l'attaccante della Roma, amareggiato, gli chiede se sia tutto a posto. Gasperini appare disperato per l'occasione fallita. Dalla panchina dell'Inter arriva invece il commento di Cecchi:"Mamma mia". Chivu aggiunge: "Che parata che ha fatto".

Nel finale di gara Lautaro trova il gol del 2-2 e corre sotto il settore ospiti, mostrando tutta la sua carica agonistica. Chivu esplode in un'esultanza liberatoria. Il capitano dell'Inter, nei festeggiamenti, accusa un crampo all'adduttore.

Chivu pensa anche alla gestione degli ultimi minuti e valuta l'ingresso di Stankovic con un obiettivo preciso: "Non dobbiamo concedere". Una scelta legata alla necessità di proteggere il risultato nel finale. Al termine della partita arriva anche un momento di grande sportività. Massa si complimenta con i protagonisti: "Uno spettacolo". Gasperini invece si rivolge a Lautaro con un'espressione ironica, quasi rassegnata: «Vaff… fai sempre gol», prima di abbracciarlo sorridendo.

Sezione: In Primo Piano / Data: Mar 22 settembre 2026 alle 17:13
Raffaele Caruso / Twitter: @raffaelecaru
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Raffaele Caruso
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Giornalista pubblicista e social media. L'Inter è la mia passione, ma anche il mio lavoro. Scrivo e mi occupo dei social, dal lunedì al venerdì su YouTube e nel Salotto di FcInterNews.