Le spalle al campo date dagli ultras della Juventus durante il minuto di silenzio per Alessandro Mazzola sono costate solo 10mila euro di multa al club e nessuna sanzione per gli ultras della Curva Sud. "In generale credo sia sbagliato il concetto che per educarne uno, si puniscano migliaia di persone, non va bene - dice Massimo Mauro -. Non si può chiudere la curva perché ci sono stati 200 ultras che si comportano in maniera incomprensibile. Chi lo fa, paga, ma chi non l'ha fatto non ha senso che paghi. La società? Non deve finirci di mezzo".

Racconta ancora l'ex calciatore. "Quando ero piccolo Mazzola era - insieme a Rivera - uno dei miei riferimenti, poi ho avuto pure la fortuna di conoscerli. Sandro è stato importantissimo per me, personalmente, e più in generale per il calcio italiano. Se qualcuno vuole esprimere disappunto durante il minuto di silenzio compie un gesto ignobile, ma non per questo il club deve pagare con la chiusura della curva. Vanno colpite quelle persone specifiche che hanno avuto un comportamento allucinante nel confronto di Sandro Mazzola e di tutto lo sport italiano. Di fatto non si parla di un reato: quei tifosi sono stupidi e ci si appella al codice di gradimento del club sul comportamento da tenere dentro lo stadio".

"È esasperante e stucchevole questa cosa che va avanti da anni tra Juventus e Inter... - aggiunge Mauro - Io non la sopporto più, mi volto quando sento qualcuno parlare male dell'altro club e viceversa, è diventato insopportabile sentire anche persone colte e importanti che rimangono ingabbiate in quella che in questi termini è più stupidità che rivalità. E questo poi allo stadio sfocia in simili comportamenti deprecabili. La Juventus poi farà ciò che vuole. Ho visto in curva tantissime persone che hanno applaudito durante quel minuto e non è giusto che siano punite a causa di quei 200. È stato bello vedere tutto lo stadio applaudire e il club ha fatto quello che doveva, prendendo le distanze dall'accaduto e dichiarando che non era d'accordo con quanto successo in curva".

Sezione: Rassegna / Data: Mer 23 settembre 2026 alle 09:24
Autore: Antonio Di Chiara
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