A raccontare la gioia per il grande momento di Yann Bisseck, intervistata dal quotidiano Kölner-Stadt Anzeiger, è la sorella Georgette. Che oltre a esprimere il suo orgoglio per il fratello ha narrato anche dei momenti difficili vissuti: "Considerato il suo percorso travagliato, sono incredibilmente orgogliosa di lui. Non solo per i risultati ottenuti nello sport, ma soprattutto per come è cresciuto come persona. Vedere ciò che ha realizzato nonostante tutte le battute d'arresto e le fasi difficili mi rende ancora più orgogliosa". Fasi difficili vissute in particolare nel suo periodo al Colonia, tra prestiti e infortuni: "Queste fasi sono state, ovviamente, a volte molto estenuanti dal punto di vista emotivo. Considerando che aveva solo 17 o 18 anni e che ha dovuto trasferirsi da solo in una città sconosciuta da un giorno all'altro, è incredibilmente difficile da immaginare per una famiglia. Soprattutto per sua madre. Ma noi abbiamo sempre avuto una scintilla di speranza perché le sue ferite erano la ragione principale di questo percorso turbolento".

La sua precoce indipendenza lo ha plasmato, dice la sorella maggiore. "Ma anche la sua resilienza, la sua forza di volontà e soprattutto la sua fiducia in se stesso". Colonia non è stata nel complesso la tappa più felice della sua carriera, ma Georgette è sicura che suo fratello Yann non serba rancore, anzi: "Proprio per via della lunga formazione giovanile trascorsa, il club occuperà sempre un posto significativo nella sua carriera sportiva". 

Sezione: Copertina / Data: Mar 22 settembre 2026 alle 21:15
Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.