Dopo aver reso noti i giocatori inseriti nell'elenco dei convocati per le prime gare di Nations League della Croazia, il nuovo CT dei Vatreni Slaven Bilic ha tenuto la rituale conferenza stampa. Nel corso della quale ha spiegato i semplici criteri che adotterà per la scelta degli uomini da convocare: "Non dobbiamo forzare le cose e non lo faremo, ma succederà in futuro. I migliori giocatori giocano in Nazionale e questo è l'unico criterio. I cambiamenti rivoluzionari non vanno forzati, arriveranno da soli". Quello che non cambia è l'importanza di Luka Modric: "Posso solo ripetermi, è importante dentro e fuori dal campo. Modric è stato il miglior giocatore del Milan contro la Juventus. Non l'ho convinto, è motivato dalla Croazia e dalla nazionale e questa è una situazione vantaggiosa per tutti. Non giocherà tutte e quattro le partite. Giocherà con un ritmo che gli si addice, ma anche a noi. È il ritmo che ha al Milan". 

Sulle avversarie in Nations League

"Siamo concentrati su tutte e tre, ma soprattutto sulla Cechia. Hanno un nuovo allenatore, è difficile cambiare qualcosa in poco tempo. Non sono andate male ai Mondiali, ci sono andate vicino, ma sono state sfortunate. Sono una squadra che è inferiore a noi in termini di qualità, ma se noi possiamo battere la Spagna, loro possono battere noi. Hanno superato la "prova tecnica", non sono innocue. Una squadra poco attraente, ma forte e potente, pericolosa in contropiede. Un paio di giocatori che sono molto bravi."

Sezione: News / Data: Lun 07 settembre 2026 alle 17:28 / Fonte: NHS
Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.