È Stefan de Vrij, nuovo capitano del Panathinaikos, il protagonista dell'intervista centrale apparsa sul primo numero del nuovo magazine intitolato alla polisportiva verde ateniese, che ha fatto la sua comparsa in occasione della gara contro il PAOK all'OAKA. Il difensore centrale giunto in Grecia in estate dopo l'esperienza con l'Inter ha parlato, tra le altre cose, del progetto che lo ha convinto a dire sì al PAO, sottolineando che il ritorno del Trifoglio ai vertici del calcio greco è per lui una grande motivazione: "La mia scelta di giocare per il Panathinaikos è stata determinata dal fatto che avrei avuto un ruolo molto importante nella squadra. Mi è stato presentato un progetto entusiasmante e stimolante di un grande club. Dopo le mie prime conversazioni con Stefanos Kotsolis e Jacob Nystrup ero entusiasta all'idea di farne parte. Conosco il Panathinaikos fin da piccolo, è il club più importante della Grecia. I suoi successi in Champions League, le partite contro l'Ajax e le grandi serate in Europa. Per me, il suo ritorno al vertice è una forte motivazione. Proprio come quando sono andato all'Inter, uno dei club più importanti d'Italia; anche lì ci sono voluti molti anni per vincere il campionato. È una sfida simile".

Il rapporto con Davide Calabria.

“Con Davide Calabria abbiamo instaurato un ottimo rapporto al Panathinaikos. Abbiamo molte esperienze in comune. Abbiamo giocato come avversari a Milano, in due grandi club, ma c'è sempre stato rispetto tra noi. È bellissimo essere insieme qui. Non vediamo l'ora di affrontare i derby greci. Mi piace lavorare con personalità diverse. Siamo tutti noi stessi, c'è assoluta accettazione e questa è la 'chiave' nello spogliatoio. L'obiettivo comune è il successo in questa stagione”.

L'esempio per i miei compagni di squadra

"La squadra ha già gli ingredienti necessari, ma allo stesso tempo sono consapevole che servono duro lavoro e miglioramenti. Farò del mio meglio affinché i successi arrivino. Con assoluta dedizione. Come capitano, il mio obiettivo è trasmettere responsabilità, calma e fiducia in me stesso ai miei compagni di squadra. Essere umile, con i piedi per terra e concentrato sul nostro obiettivo, in modo da poter ottenere il meglio per la squadra. Voglio essere un esempio per loro. La fascia da capitano mi rende molto orgoglioso. È una grande responsabilità che accetto con gioia. La mia promessa al mondo del Panathinaikos è che darò il massimo in ogni partita e che lavorerò sempre per il bene del club. La sana pressione che sento al Panathinaikos è qualcosa di molto positivo in questa fase della mia carriera. Voglio dare tutto perché ci tengo a quello che faccio".

Obiettivo stadio nuovo

"Ho già visitato le strutture del nuovo stadio di Votanikos. È un progetto fantastico e non vedo l'ora di giocarci. Credo che offrirà molto, sia per la squadra che per i suoi tifosi. Aspetto con entusiasmo. Onestamente, significherebbe molto per me associare il mio nome al ritorno del Panathinaikos ai vertici".

Sezione: Copertina / Data: Lun 07 settembre 2026 alle 18:19
Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
autore
Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.