Ci sono partite che definiscono i contorni e la sostanza tecnica di una squadra. Quella di ieri contro il Napoli ha sicuramente fornito indicazioni importanti a Cristian Chivu. Perché l'Inter si trovava all'improvviso sotto di due reti in casa contro una squadra forte, che ha messo in campo i suoi ingredienti per ritrovarsi in quella specifica situazione di vantaggio. Ma i nerazzurri hanno iniziato a macinare gioco appena dopo la rete di Hojlund: emblematico il corner guadagnato da Lautaro Martinez, che stava mettendo in apprensione la retroguardia di Allegri. Certo, la truppa partenopea ha optato per un netto arretramento del baricentro. Ma l'Inter ha guardato in volto la realtà, accelerando ogni volta che superava la metà campo.

I CAMBI DETERMINANTI. Chivu, in estate, aveva più volte ribadito la necessità di innesti volti al netto miglioramento della rosa. E questa spiegazione è stata attuata senza troppi indugi proprio ieri sera, quando gli inserimenti di Carlos Augusto, Curtis Jones, Thuram e anche Calhanoglu hanno sicuramente cambiato l'inerzia tecnica e fisica della partita. La fame di Lautaro Martinez in entrambe le fasi, la voglia di Dimarco di arrivare su un pallone che sembrava stesse per uscire. Ma quando l'Inter accerchia gli avversari, ecco che entra in gioco tutta la grinta determinante per vincere le partite. La qualità non è mai mancata. A Cagliari sotto porta i nerazzurri potevano fare sicuramente meglio, ma ieri il collaudo offensivo è stato affinato molto bene.

IL FORCING DI SETTEMBRE. Adesso inizia la Champions ed ecco che la profondità della rosa diventerà un tassello fondamentale per l'equilibrio di ogni squadra. Così i nerazzurri si preparano alla trasferta di Madrid, che qualche indicazione in più a Chivu sicuramente la fornirà. Poi sarà la volta di Udinese e Roma, prima della sosta fino al 10 ottobre.

Sezione: In Primo Piano / Data: Dom 06 settembre 2026 alle 21:28
Niccolò Anfosso
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Niccolò Anfosso
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Giornalista pubblicista nato nel 2000. Laureato con il massimo dei voti in Scienze della comunicazione. Cresciuto a pane, sport e libri. Alla continua ricerca della perfezione