Chi può essere la vera anti-Inter tra Juventus e Milan? In vista della partita di questa sera, Gigi Buffon si pronuncia ai microfoni della Gazzetta dello Sport: "Il Milan può avere l’entusiasmo della novità: nuovo progetto, nuovo allenatore, nuovi giocatori e può vivere sulle ali dell’entusiasmo. Quando si cambia tanto, però, serve tempo per trovare la quadra. La Juventus parte più avvantaggiata, forte dei nove mesi di lavoro di Spalletti e di un mercato indirizzato in parte anche da Luciano. La dirigenza e Spalletti hanno operato veramente bene. Mi incuriosisce Nick Woltemade. Voglio vedere se con la sua fisicità, i suoi 198 centimetri abbinati a un’ottima tecnica, sarà dominante come mi aspetto".

Maignan è il più forte numero uno della Serie A?

"Il discorso del più forte non mi convince mai. Ci sono potenzialità e aspettative, poi c’è quello che il giocatore dimostra per 10 mesi. Il miglior portiere della Serie A lo sapremo a fine stagione: la continuità fa la differenza. Maignan, Carnesecchi, Svilar, Vicario e Meret sono i più preziosi. A me piace ricordare anche Caprile, Falcone e Josep Martinez che non avrà un compito semplice all’Inter".

Ha più sognato i rigori di Zenica, quelli costati il terzo Mondiale consecutivo all’Italia?

"No, perché ho una grandissima capacità di eliminare dalla mente le esperienze tristi e negative. Sono ottimista e fiducioso di natura, probabilmente è per questo che gli unici rigori che rivedo nel sonno sono quelli del trionfo di Berlino 2006. Quella in Bosnia è una delusione profonda e lancinante, ma il mio modo di vivere e sopravvivere a queste ustioni è quello di sopraffarle con qualcosa di bello e maestoso".

Sezione: Focus / Data: Dom 06 settembre 2026 alle 14:23
Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.