Diana Bianchedi, nuova capodelegazione della FIGC dopo la nomina da parte del presidente Giovanni Malagò, parla ai microfoni della Gazzetta dello Sport raccontando come sta vivendo questo salto nel mondo del calcio: "Sono abituata a fare un passo alla volta: sono le scelte quotidiane che ti portano al successo, non i proclami. Io voglio fare bene quello che faccio, poi si vedrà. Malagò ha parlato di rivoluzione culturale, due parole toste per avvicinare due mondi, calcio e altri sport, che paradossalmente oggi sono un po’ lontani. Quando è uscita la notizia ho ricevuto una quantità di messaggi da parte di atleti di altre discipline, da Sofia Goggia ad Arianna Fontana, tutti entusiasti: è un modo per dire prendiamoci per mano e condividiamo il piacere, la voglia e la bellezza di vestire la maglia azzurra".

Poi si sofferma sulle sue funzioni: "Il mio ruolo istituzionale sarà quello di unire il mondo del CONI e il mondo del calcio, perché la maglia azzurra è azzurra per tutti, è stato il mio sogno da bambina ed è lo stesso dei piccoli calciatori. Differenze con Gigi Riva e Gianluca Vialli? Certo, del resto anche loro erano diversi. Quello che li ha accomunati è per me la passione intima, profonda, vera per la Nazionale. E quella passione è ciò che ora ci deve ricompattare". 

Sezione: News / Data: Mar 18 agosto 2026 alle 22:45
Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.