Trasformare l'ossessione derby in energia positiva. Questa la ricetta di Lucas Biglia, centrocampista del Milan, per sfatare il tabù che contro l'Inter dura da tre anni: "Deve essere una carica perché dà continuità al lavoro, ti dà fiducia in quello che fai, dà più calma nel lavorare - le parole dell'argentino a SportMediaset -. Sappiamo che a Verona non abbiamo fatto una gran prestazione, ma abbiamo vinto. Gli altri anni, gare così chiuse spesso ci portavano ad un risultato negativo. Quindi lavorare con un risultato positivo è più facile, lo fai con più calma. A lavorare con un risultato negativo il peso addosso si sente di più".

Sulla possibilità di battere i cugini, l'ex Lazio e Anderlecht aggiunge: "Se credo in un colpo? Non penso sarebbe un ‘colpo’. Dobbiamo rispettare tutti gli avversari. Il mister (Giampaolo, ndr) prima della partita di Verona ci ha detto ‘Ragazzi, oggi sono 3 punti come quelli che potrebbero essere domenica prossima”. Le squadre vanno tutte rispettate perché tutte ti possono mettere in difficoltà. Quindi il derby deve essere uno stimolo in più, vincere un derby e continuare a lavorare in questa maniera ci porta ad avere più certezze in quello su cui lavoriamo. Un vantaggio un'Inter senza Icardi? No, no. Hanno altri due attaccanti che sono fortissimi, come Lukaku e Lautaro. Vogliamo stare attenti a tutti, specialmente quando affronti una squadra forte". 

Sezione: L'avversario / Data: Mer 18 settembre 2019 alle 20:36
Autore: Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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