Il Bologna esce con le ossa rotte da San Siro, strapazzato da un'Inter troppo più forte. Dopo il 3-1 finale, Vincenzo Italiano si presenta nella sala conferenze per offrire il suo punto di vista sul match: "Bologna anomalo? No, oggi abbiamo fatto poco per merito dell'Inter e per tantissimi demeriti nostri. Loro hanno fatto una grande partita dal punto di vista tecnico, abbiamo concesso tanto e non abbiamo creato. Venti giorni fa ci sentivamo soddisfatti dopo la vittoria di Vigo, non può essersi smarrito quell'atteggiamento. Dobbiamo darci una mossa, in 20 giorni non può essere sparito il Bologna. Abbiamo i mezzi per ripartire, dobbiamo ritrovare la strada che ci ha dato gioia e consapevolezza". 

La connessione Odgaard-Rowe.
"Sotto l'aspetto tecnico ci hanno sovrastato, Thuram le ha stoppate tutte, idem Lautaro. Dietro non ci hanno fatto giocare. Loro sono stati superlativi, aiutati anche dalla nostra non partita. Dobbiamo fare tutti di più, sono convinto che mercoledì reagiremo ed entreremo in campo con un altro piglio. Oggi giocavamo contro una grande squadra, ma così non me l'aspettavo". 

Le alternative tattiche.
"Fa parte del calcio, noi cambiamo in maniera dinamica tanti sistemi di gioco durante la partita. Tra uomini e tattica, dobbiamo intervenire per migliorare nei pochi giorni che abbiamo per prepararci in allenamento". 

La sostituzione di Lucumì perché in difficoltà con Thuram?
"Lui ha un problemino al tendine d'Achille che non gli permette di spingere moltissimo. La condizione può calare, non l'ho visto lucidissimo e ho preferito toglierlo perché giochiamo ogni tre giorni". 

C'è il pericolo che il Bologna si senta appagato? Fabbian è importante per lei?
"Su Giovanni ti rispondo subito: mi chiedete perché non gioca oggi, ma lo fate anche quando non gioca Odgaard. Non è una questione di bocciatura, è questione di caratteristiche; Jens aveva fatto una grande partita in Supercopppa, l'ho scelto per quello. Sul sentirsi appagati, dico che non è una questione di testa. Sappiamo che se abbassiamo la guardia, andiamo incontro a queste cose. L'Inter è stata più brava di noi, oggi abbiamo fatto una prestazione negativa. Ci sta, ma è rimediabile, c'è tempo per tornare ai livelli di 20 giorni fa".

Si sente responsabile della situazione, in cosa deve migliorare?
"Quando si perde, perdiamo tutti, compreso l'allenatore. Le prestazioni non sono state eccellenti negli ultimi venti giorni, dovrò mettere mano alla squadra dal punto di vista tattico e degli uomini". 

Sezione: L'avversario / Data: Dom 04 gennaio 2026 alle 23:40 / Fonte: dall'inviato a San Siro
Autore: Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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