Sergio Conceiçao, ex allenatore del Milan, è tornato a parlare della parentesi sulla panchina rossonera ai microfoni di DAZN Portugal. Togliendosi qualche sassolino dalla scarpa: "Si è confermato che l’allenatore non era l’unico problema. Ovviamente ho avuto la mia parte di colpa e non voglio sottrarmi alle mie responsabilità, ma si è visto che Massimiliano Allegri e la dirigenza… sono caduti tutti. Le cose non sono andate proprio benissimo. Non è stata colpa del cambio di allenatore e voglio mandare un saluto a Ruben Amorim, che abbia tanta fortuna in questo nuovo percorso che non è affatto facile, soprattutto per il contesto del club. La pressione che c’è lì, la gente pensa che debbano essere campioni d’Europa ogni anno e vincere il campionato”.

Conceiçao si lascia poi andare ad un excursus sul suo passato da calciatore, ripensando anche agli anni all'Inter: "Coi nerazzurri sono arrivato in semifinale di Champions League, in un derby Inter-Milan in cui dall’altra parte c’era Rui Costa. Abbiamo pareggiato 0-0 e 1-1, ma l’1-1 è arrivato nella partita in casa e siamo stati eliminati per la regola del gol in trasferta. Quell’anno il Milan è arrivato in finale contro la Juventus e Rui Costa ha vinto la Champions. Anche all’Inter avevamo una squadra fantastica, con Materazzi, Vieri, Recoba, Zanetti, Córdoba, Toldo… Una grandissima squadra. Altri tempi!“.

Sezione: Ex nerazzurri / Data: Ven 11 settembre 2026 alle 20:12
Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.