Ancora in attività in Belgio, nel Patro Eidsen, club seconda divisione, Radja Nainggolan negli ultimi anni ha fatto parlare di sé decisamente più per le vicende extra-campo che per il suo rendimento calcistico. E sabato scorso ne avrebbe combinata un'altra, questa volta a bordo della sua auto. Ecco come sono andate le cose.

La ricostruzione dei fatti

Secondo quanto riporta La Gazzetta dello Sport, sabato 20 giugno Nainggolan si sarebbe reso protagonista di una serie di violazioni stradali nei pressi di Anversa, più precisamente a Ranst, cittadina di poco meno di ventimila abitanti. L'ex giocatore dell'Inter, della Roma e del Cagliari, senza patente in corso di validità, avrebbe ignorato un semaforo rosso, sfiorando una vettura della polizia in borghese. Fermato, il giocatore è risultato negativo all'alcol test. Ciononostante, la sua auto è stata posta sotto sequestro.

La difesa di Nainggolan

Tramite il suo legale, Nainggolan ha subito spiegato l'episodio per difendersi. L'avvocato Omar Souidi, ha detto. "Non ha deciso di mettersi al volante per pigrizia o imprudenza. Ha ricevuto una chiamata dalla figlia, che era in preda al panico, non si sentiva bene e gli chiedeva di portarla in ospedale, non potendoci andare da solo perché senza patente. E' andato a prenderla per portarla in ospedale, convinto che avesse bisogno di cure". Da qui la fretta e l'imprudenza di Nainggolan, che ora però rischia di passare qualche guaio legato alla sua condotta stradale.

Sezione: Ex nerazzurri / Data: Mar 23 giugno 2026 alle 13:21
Autore: Alessandro Savoldi
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