La finale di Monaco si avvicina e la Champions League, svanita nel 2010 per mano dell'Inter, potrebbe tornare nella bacheca del Bayern. Karl-Heinz Rummenigge, ex indimenticato nerazzurro, ha parlato alla Gazzetta. Ecco uno stralcio interessante della chiacchierata.

Finale nel vostro stadio, già quasi pagato, e con 5 ragazzi del vivaio titolari: è il massimo risultato della vostra filosofia?
«È la prova che con la necessaria pazienza e qualità si raggiungono questi livelli assoluti. Fra l’altro anche 5 degli 8 convocati per l’Europeo con la Germania sono stati costruiti in casa. E lo stadio ha portato guadagni e l’atmosfera giusta per vincere. Lo ripeto da sempre: in Italia ci seguano su questa strada, è quella giusta».

Lo scudetto è andato alla Juve, con un’arena di proprietà e nuova di zecca. Contento?
«Ho mandato gli auguri a Agnelli, con un fax. Hanno meritato, mi fa piacere: dopo quello che è successo hanno dimostrato di saper ricostruire la società. Io non ho problemi con la Juve da quando non c’è più il vecchio amico (Moggi, n.d.r.)».

È vero che anche Van Gaal prenderà il premio in caso di coppa?
«Sì, è sotto contratto e noi rispettiamo gli accordi. Ma anche i 430 impiegati del Bayern riceveranno uno stipendio in più, in caso di titolo. Da noi funziona sempre così».

E l’amministratore delegato, cioè lei?
«Niente. Mi basta la coppa».

Sezione: Ex nerazzurri / Data: Ven 18 maggio 2012 alle 14:00
Autore: Alessandro Cavasinni
vedi letture