Un jolly di centrocampo tutto da scoprire, con indicazioni a dir poco interessanti lasciate qua e là nella sua esperienza biennale all'Udinese. Arthur Atta oggi è un buonissimo giocatore, potenzialmente un ottimo giocatore e poi chissà. Sicuramente in Friuli è cresciuto in modo esponenziale, al punto di attirare l'interesse di parecchi club anche a livello internazionale, senza tuttavia ricevere ancora un'offerta ufficiale per cui i bianconeri possano valutare una sua cessione. Il classe 2003 di Rennes è entrato nella cerchia dei giovani già pronti per fare il salto in una big e giustamente anche l'Inter, che lo segue da tempo, ha ravvivato il suo interesse nel corso dell'incontro tra Piero Ausilio e Gianluca Nani nelle ultime ore a Milano.

Perché questa richiesta di informazioni per Atta, che sembrava decisamente lontano dal mondo nerazzurro? Perché il numero 14 bianconero sarebbe la mezzala ideale nel 3-5-2 di Cristian Chivu. Un box to box bravo nella conduzuione del pallone, nel creare connessioni puramente tecniche con i compagni e negli inserimenti dentro l'area di rigore, dove forse gli manca un pizzico di cattiveria per essere più decisivo. In effetti 6 gol e 4 assist in 34 partite non sono un bilancio entusiasmante per un calciatore con le sue qualità. Capace, comunque, di timbrare due volte il cartellino nelle due trasferte milanesi, vittoriose, dell'Udinese nella stagione appena conclusa. 

Pulito nelle giocate, efficace nel dribbling negli spazi non troppo stretti e con un'ottima tecnica di base, Atta spicca anche per doti atletiche sopra la media per un centrocampista. Grazie alle lunghe leve e all'ampia falcata è in grado di coprire rapidamente molte zone di campo, in più se la cava discretamente anche nella fase di copertura, al punto da poter agire, se necessario, in una mediana a due. Non ha la visione né la rapidità di pensiero del regista, né l'efficacia negli ultimi 20 metri del trequartista, però è una via di mezzo che lo rende una mezzala moderna e versatile. Perfetta per un centrocampo a cinque, partendo da sinistra.

Se come pare il club campione d'Italia lo considera, per caratteristiche simili, l'alternativa a Curtis Jones, qualora il discorso con il Liverpool non progredisse nel breve tempo, sarebbe cosa buona e giusta. Cautelarsi con piani B non è mai sbagliato, soprattutto se il piano B in questione è un calciatore con indubbie qualità come il 23enne dex Metz.

Sezione: In Primo Piano / Data: Mar 09 giugno 2026 alle 20:28
Fabio Costantino / Twitter: @F79rc
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Fabio Costantino
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Fabio Costantino è giornalista pubblicista dal 2009, direttore responsabile e co-fondatore di FcInterNews.it da dicembre 2008, ha collaborato con numerose testate sportive in passato e oggi si occupa della gestione della redazione e di tutto ciò che la riguarda.