"L'Inter è una squadra forte, il gap in Europa resta, ma con giocatori come Solet, Jones e Palestra i nerazzurri avrebbero la possibilità di confermarsi in campionato". Così parla Fabio Galantel, quest'oggi, in un'intervista pubblicata sul Corriere della Sera.

Galante: "Fuori presto in Champions e due trofei? Avrebbero firmato tutti"

"L’Inter in questi anni ha dimostrato di essere una squadra forte, ha tutto per vincere. Quest’anno aveva sì un allenatore nuovo, ma è un tecnico che conosce molto bene l’ambiente. È subito entrato nella testa dei giocatori. L’Inter arrivava da una stagione nella quale non aveva vinto trofei: è come andare a Roma e non vedere il Papa. Chivu è stato bravo a ricompattare l’ambiente dopo il Mondiale per club. Mi aspettavo potesse essere protagonista. L'eliminazione in Champions? È una cosa che si può accettare se vinci due trofei. Tutti ci avrebbero messo la firma. C’è stata una delusione in quel momento lì, poi la rosa si è concentrata sulle altre competizioni, portando a casa il risultato. Non abbiamo la controprova nel calcio. Però, se magari fossero rimasti in Champions, sarebbe finita come l’anno prima".

Galante: "I miei protagonisti dell'ultima stagione"

Come protagonista dell'annata, Galante indica "Dimarco per gol e assist. Tuttavia, si può parlare del gruppo. Quando è mancato Lautaro Martinez, c’è chi lo ha sostituito bene. Il gruppo è stato davvero fondamentale. I senatori hanno fatto stare bene i giovani. Esposito? Lui è un giocatore da Inter. Conosco molto bene i suoi fratelli e la sua famiglia. Pio ha la testa sulle spalle: ogni volta che va ad Appiano, va lì per migliorarsi e tutti gli vogliono bene. Zielinski? Ha disputato un’annata bellissima. È tornato quello visto a Napoli ed è un giocatore formidabile con la palla tra i piedi. Chivu è stato bravo con lui. Zielinski è stato una delle rivelazioni più belle".

Galante: "Con Solet, Jones e Palestra si migliora"

Per il prossimo anno resta quindi l'obiettivo di tornare a brillare in Champions League. "Una competizione a parte, è particolare. Ti deve girare tutto bene. L’Inter è arrivata due volte in finale in tre anni. Chiaro che il gap c’è ancora. Le squadre inglesi, spagnole, tedesche e il Psg hanno più possibilità di prendere le prime scelte. Adesso i migliori non vengono in Italia. Se Solet, Jones, Palestra possono bastare? Per il campionato sarebbero tre acquisti che darebbero ai nerazzurri la possibilità di confermarsi. Al di là del fatto che sia andato via Dumfries, questi tre sono profili di un livello alto. Andrebbero a migliorare la squadra e non è mai facile migliorare".

Sezione: Rassegna / Data: Mer 10 giugno 2026 alle 10:18
Autore: Antonio Di Chiara
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