Romelu Lukaku, Edin Dzeko, Paulo Dybala. Ma anche Edinson Cavani, Duvan Zapata, Ante Rebic, Rodrigo e Rafel Leao. Sono tanti - e forse qualcuno sfugge - i nomi accostati di continuo all'Inter per l'attacco della prossima stagione. E sono diversi i punti di domanda sui possibili affari: dai costi del cartellino di uno all'ingaggio dell'altro, passando per il discorso anagrafico e di esperienza fino a puri dubbi tecnico-tattici. Con la decisione di mettere letteralmente fuori dal progetto futuro uno come Mauro Icardi, che tra pregi e difetti è stato il continuo punto di riferimento del reparto offensivo nerazzurro per tanti anni, Antonio Conte e Beppe Marotta hanno scelto la via della rivoluzione. Dovuta, ovviamente - oltre che ai noti problemi extra-campo -, anche al cambio di modulo, con il passaggio dall'unica punta delle passate stagioni alla coppia fissa che guiderà il 3-5-2 che ha in mente l'ex c.t. della Nazionale italiana.
Le trattative reali e i sondaggi esplorativi degli uomini di mercato del Biscione vanno avanti senza sosta in più direzioni, e il tecnico salentino non vede l'ora di abbracciare finalmente un bomber di spessore per iniziare a plasmare sempre più concretamente la sua nuova Inter, attesa oggi dal primo test di livello contro il Manchester United. Dove Conte arriva spuntato (visti anche i problemi fisici di Politano) con a disposizione i soli Longo, Vergani, Colidio, Esposito e Puscas. E, come ammesso dallo stesso tecnico alla vigilia di Inter-United, "di sicuro non è facile giocare senza attaccanti all'inizio della stagione, specie se devi affrontare avversari come lo United e la Juventus. Ma il mercato è ancora aperto e stiamo lavorando sia in entrata che in uscita". "Noi i top player dobbiamo averli in campo" aveva invece evidenziato giorni prima, nella conferenza stampa di presentazione nel nuovo quartier generale della Beneamata. Ma bisognerà attendere ancora, con un nome che continua a resistere in cima alla lista dei desideri. "Lukaku è un giocatore del Manchester United. Lo conosco molto bene già dai tempi in cui ero allenatore del Chelsea e sapete che mi piace, lo considero un acquisto che ci migliorerebbe. Ma ripeto: oggi è un giocatore dello United, vedremo cosa accadrà" ha dribblato ieri da Singapore. Ma la vera domanda è: chi sarà a guidare l'attacco dell'Inter della prossima stagione?
Tra le numerose incognite legate al mercato, spunta una certezza assoluta che risponde al nome di Lautaro Martinez. "È un giocatore forte che l'anno scorso ha fatto una stagione di ambientamento importante. Ha fatto un'ottima Coppa America. Non vedo l'ora di scoprirlo - aveva sottolineato Conte nella prima chiacchierata a tinte nerazzurre in una sala stampa -. La soddisfazione è sempre quella di capire le qualità anche umane di un giocatore. L'allenatore bravo è quello che migliora i calciatori". E proprio per questo concetto di "miglioramento", Lautaro può diventare il top player di Conte. Anche se per conoscerlo e "scoprirlo" dovrà aspettare la fine del mese, quando in compagnia di Asamoah raggiungerà Appiano Gentile per rimettersi in moto.
Tolto il fatto che, vista la sempre più probabile uscita di Icardi, gli innesti importanti in attacco dovranno obbligatoriamente esserci - ed essere pure di un certo livello -, la garra e la fame del Toro abbinate alla nota cattiveria agonistica dell'allenatore interista fanno ben sperare e danno la sensazione di poter generare il giusto mix per la definitiva esplosione dell'ex Racing Avellaneda. Che si è sicuramente fatto apprezzare e amare dal popolo interista già nella prima annata all'ombra del Duomo ma che, allo stesso tempo, ha dovuto lottare con l'ingombrante figura dell'amico Icardi e con gli sprazzi di gara concessi da Luciano Spalletti. Problemi (specie quello legato all'ex capitano) che quest'anno non si interporranno tra Lautaro e la sua immensa voglia di diventare il top player dell'Inter. E solo di quei colori, a prescindere da chi possa arrivare a Milano a fargli concorrenza. "Non ho parlato con il mio agente dell'interesse del Barcellona, sto molto bene all'Inter. Ho parlato con il nuovo allenatore e voglio tornare al club per iniziare la stagione" ha confidato proprio nella giornata di ieri il classe '97 sulle frequenze di Fox Sport Radio, chiudendo definitivamente le porte alla Liga e giurando amore all'Inter. Dove ora, tra le tante, fastidiose incognite legate all'attacco, rappresenta l'unica vera grande certezza.
VIDEO - IBRA PLANA SU L.A.: TRIPLETTA SPETTACOLO NEL DERBY, PRIMO GOL DA STROPICCIARSI GLI OCCHI
Altre notizie - Editoriale
Altre notizie
- 00:00 Chivu diventi psicologo
- 23:49 Abodi: "Legge Melandri da rivedere. Più soldi a chi punta sugli italiani"
- 23:34 Amadeus: "Se sono diventato interista è anche grazie a Mazzola"
- 23:19 Bazzani: "L'Inter manda un messaggio a tutti: contro di loro non è mai finita"
- 23:05 Rimonte, numeri impressionanti: con Chivu eguagliati in pochi mesi dieci anni di Serie A
- 22:51 Lazio, colpo al Penzo: Venezia battuto 2-0, biancocelesti in vetta con Inter e Roma
- 22:37 Roma, Soulé in conferenza: "L'Inter è la squadra campione, noi vogliamo lottare al massimo"
- 22:22 Roma, Gasperini in conferenza: "Inter in condizione. Lautaro? Gli ho detto di smetterla di farci gol..."
- 22:08 Roma, Wesley: "Inter al top in Europa, ma meritiamo la nostra classifica"
- 21:53 Bisseck a Sky: "Quarta volta sotto di due gol, come mai? Bella domanda..."
- 21:39 Frey: "Mazzola è il motivo per cui sono approdato all'Inter"
- 21:30 videoRoma-Inter 2-2, Tramontana: "Altra partita da infarto, c'è da capire qualcosa. E occhio a Diouf"
- 21:25 Paolo Rossi: "Ho giocato con Mazzola, è il mio ricordo più bello"
- 21:13 Thuram in conferenza: "Ci sono anche gli avversari, Roma fantastica nel primo tempo"
- 21:10 Chivu a ITV: "L'amaro in bocca ce l'ho per quel primo tempo"
- 21:02 Sucic a ITV: "Non vedevo l'ora di entrare per aiutare la squadra"
- 21:02 Chivu in conferenza: "Bisogna imparare a fare due fasi. Jones? Poteva fare meglio come altri"
- 20:55 Thuram a DAZN: "Inter diversa nella ripresa, non so dire perché"
- 20:47 Bisseck a ITV: "Non siamo mai morti, ci crediamo sempre"
- 20:40 Chivu a DAZN: "Un buon punto. Dopo il primo tempo ci siamo parlati e..."
- 20:37 Roma, Gasperini a DAZN: "Sul 2-0 gara indirizzata, il gol di Lautaro preso in maniera presuntuosa"
- 20:35 Marotta a ITV: "Mazzola leggenda nerazzurra, preserviamo la sua memoria"
- 20:30 Roma-Inter, la moviola - Massa tiene bene in pugno, cartellini gialli giusti
- 20:28 Martinez a DAZN: "Un tempo buttato, non possiamo essere soddisfatti"
- 20:27 Lautaro Player of the Match: "Darò tutto per l'Inter. Oggi 1°T da cancellare"
- 20:19 Roma, Soulé a DAZN: "Un po' deluso per il pareggio, ma l'Inter è la più forte da tanti anni"
- 20:17 Roma-Inter, chi è stato il migliore? Cliccate e votate
- 20:08 Roma-Inter, le pagelle - Pepo misterioso, Lautaro letale. Zielinski non emerge
- 20:03 Roma-Inter, la Serie A ringrazia: Koné e Lautaro Martinez firmano il 2-2
- 19:58 Roma-Inter, Fischio Finale - Ga(s)p ridotto: da 0-2 a 2-2, i nerazzurri sono campioni d'Italia di rimonte
- 19:55 Rivivi la diretta! Il POST PARTITA di ROMA-INTER: COMMENTI e ANALISI sul BIG MATCH di SERIE A
- 19:08 Molina dopo l'intervallo: "Dobbiamo continuare a lavorare come nel 1° tempo"
- 17:42 Roma, D'Amico a DAZN: "Se l'Inter ci ha chiesto Koné? No, no"
- 17:33 Marotta: "Stasera conterà la prestazione. Ecco cosa mi piace della Roma"
- 17:22 Mancini a DAZN: "Inter riferimento per tutte, presto per dire quanto vale questa sfida"
- 17:19 Diouf a DAZN: "Oggi grande partita. La Nazionale? Spero sia l'inizio"
- 17:08 Diouf a ITV: "Vogliamo i tre punti anche oggi, serve restare concentrati"
- 16:59 Il Cagliari non si ferma: blitz a Udine nel segno di Maldini. Pari tra Bologna e Torino
- 16:45 Morte Mazzola, lunedì sarà lutto cittadino a Vedano al Lambro
- 16:31 Euro2032, Sessa: "È un treno che non possiamo e non dobbiamo perdere"
- 16:16 Rebus Varela: "Guardo molto Esposito". Ma quale dei due?
- 16:02 Delio Rossi: "Napoli squadra importante, inferiore soltanto all'Inter"
- 15:55 videoBigica: "I ragazzi hanno interpretato bene la gara. Ottimo avvio di campionato"
- 15:49 San Siro fa 100 anni, Serena: "Non dimenticherò mai Inter-Napoli '89 e il Mundialito col Milan"
- 15:45 U20 - Monza-Inter, gli Up & Down: Carrara inarrestabile, Evangelista timido
- 15:35 Anche Allegri ricorda Mazzola: "Il mondo del calcio perde un grandissimo uomo"
- 15:28 videoPrimavera, Carrara: "Fare gol è un mio dovere. Nazionale? Sogno sin da bambino"
- 15:21 Amorim: "Dobbiamo onorare leggende come Mazzola e Baresi"
- 15:07 Facchetti: "Mazzola grande quanto il padre Valentino"
- 15:00 Carrara non si ferma più: l'Inter U20 vince a Monza 3-2 con doppietta del suo bomber
- 14:53 Collovati: "L'Inter è la migliore, ma la Roma se la giocherà fino alla fine"
- 14:40 Caressa: "Inter, approccio sonnolento. Poi alla fine soffoca l'avversaria"
- 14:30 CdS - Roma e Nazionale spagnola: Pepo Martinez a caccia del riscatto
- 14:20 Stramaccioni: "Roma-Inter, ecco come finirà. Dybala e Lautaro decisivi"
- 14:10 Gasperini: "È troppo presto per parlare di scontro per lo Scudetto"
- 14:00 Roma, Castro: "Con l'Inter sarà bella da vedere. Lautaro? Un grandissimo"
- 13:50 Malagò: "Non sono tifoso dell'Inter, ma della Grande Inter di Mazzola"
- 13:40 Rivera: "Mazzola persona molto preoccupata del bene dei calciatori"
- 13:30 Da Tajani al sindaco di Milano Sala, il mondo della politica piange Mazzola
- 13:19 Romano nel mirino delle big: Inter, Juve e Napoli fanno le loro prime mosse
- 13:05 Corsera - Roma-Inter è una trappola, ma Chivu non si scompone
- 12:50 Guarneri ricorda Mazzola: "Grazie a un suo assist feci gol a Jascin"
- 12:40 Cordoglio Giorgia Meloni per Mazzola: "Figura tra le più amate del calcio"
- 12:30 Addio a Mazzola, Simonelli: "Una delle figure più importanti del calcio italiano"
- 12:25 Qui Roma - I convocati di Gasperini: recuperato Mario Hermoso
- 12:20 Il saluto di Bergomi: "Mazzola spinse per farmi debuttare in prima squadra"
- 12:10 Torino in lutto per Sandro Mazzola: il ricordo nel nome di papà Valentino
- 12:00 Marotta ricorda Mazzola: "Era l'Inter, custodirne il ricordo un nostro dovere"
- 11:56 Il Messaggero - Roma-Inter, Pisilli insidia Soulé. Hermoso acciaccato: tocca a Balerdi?
- 11:42 CdS - Roma-Inter è la sfida tra Malen e Lautaro: i due bomber a confronto


