Ormai non si parla di altro, soprattutto in Spagna. Mourinho al Real Madrid sembra essere destinato a diventare il nuovo tormentone dell'estate. Per carità, lo stesso Mourinho va dicendo dal suo arrivo in Italia (e lo ha ribadito oggi a Panorama) che vuole vincere nelle principali piazze europee con una big: ha vinto in Portogallo, ha vinto in Inghilterra, con l'Inter ha in bacheca scudetto e qualche coppa, manca alla collezione solo la Champions League, che l'Inter insegue da oltre 40 anni. A quel punto, raggiunto l'obiettivo prefissato dal presidente Moratti, Mourinho lascerà l'Italia, che non ama e non ne ha mai fatto mistero, per cercare nuovi stimoli in Spagna. Nessun mistero dunque, oggi sono state diffuse le ammissioni dello stesso Mou che ha dichiarato "Un giorno allenerò il Real Madrid", una sfida affascinante resa ancor più bella dalle intenzioni di Florentino Perez, che ha costruito una corazzata sulla carta invincibile ma senza portare a casa nessun trofeo. La sfida ideale per uno come Mourinho, promesso sposo ma che non ha ancora deciso la data delle nozze.

Perché, se è vero che in Spagna danno l'affare in dirittura d'arrivo, è anche vero che in Italia, a Milano, nessuno ha ancora parlato del futuro di Mourinho. E non potrebbe essere altrimenti con uno scudetto da assegnare domenica e una Champions League sabato prossimo. Nessuno, anche per scaramanzia, vuole parlre del futuro, sarebbe illogico in questo momento della stagione, non solo all'Inter ma in qualunque categoria. Com'è possibile parlare del futuro quando la stagione non è ancor conclusa? Dopo il 23 maggio allora sì che ci si potrà sedere attorno a un tavolo e tirare le somme. Probabile che Mourinho abbia ancora fame di vittorie in nerazzurro, soprattutto se non ci sarà la clamorosa tripletta. Probabile anche che, se dovesse vincere coppa Italia, scudetto e Champions, lo Special One considererà terminata la sua esperienza in Italia e si riterrà pronto per una nuova avventura.

In Spagna lo sperano ed è per questo che sui media è un continuo tam tam. Ma è vero anche che Mourinho non ha avuto contatti con nessun altro club in questo momento. Anche perché il suo contratto con l'Inter scade nel 2012. Tutto è rimandato a fine maggio, e qualunque decisione prenderanno di comune accordo il tecnico e la società, ci sarà solo da ringraziarlo per quanto fatto in questi anni all'Inter, per i trofei che ha saputo regalarci (speriamo non siano finiti qui) e per la mentalità che ha saputo inculcare alla squadra. Un lavoro davvero Special.

Sezione: Editoriale / Data: Gio 13 maggio 2010 alle 15:00
Domenico Fabbricini
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Domenico Fabbricini
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E' giornalista pubblicista dal 2003, direttore editoriale e fondatore di FcInterNews.it da dicembre 2008, ha collaborato con numerose testate sportive in passato e continua a seguire nuovi progetti editoriali a tema sportivo.