Alzi la mano chi sa che Dumfries ha giocato 2 partite per la nazionale di Aruba, tra l’altro segnando anche un gol… E ora lo faccia chi sa che Denzel ha detto adios ai caraibici perché puntava alla rappresentativa olandese perché certo di arrivare in un top club… Ecco. Dumfries è un esempio. Di abnegazione, professionalità, ambizione. Sicuramente parliamo di un giocatore che non è nato con la tecnica dei migliori del mondo, anzi. Ma allenamento dopo allenamento, seduta dopo seduta è migliorato, scalando sempre posizioni su posizioni. La sua fisicità lo ha certamente aiutato, zero dubbi su questo. Ma arrivare ad essere così determinante non è mica facile, anzi.

Dumfries ha sostituito alla grande Hakimi, probabilmente ha anche fatto meglio del marocchino. Tacciato come sopravvalutato dopo l’inopinato rigore causato contro la Juventus, va via è entrato nel cuore dei tifosi e al contempo nella storia dell’Inter. L’unico giocatore a chiedere scusa dopo lo 0-5 col PSG, io l’ho pure visto spesso sorridere. Si merita tutto il meglio. Al Real Madrid farà sfracelli, ne sono sicuro.

Chi al suo posto? Io voto Palestra. Meglio spendere tanto (mai 55 milioni però, abbassiamo l'asticella) per uno che convince tutti piuttosto che 25-30 milioni per un profilo che non ha il 100% di gradimento. Un errore già commesso in passato, anche recentemente.

Intanto, ¡Suerte, Denzel!

Sezione: Editoriale / Data: Ven 05 giugno 2026 alle 00:00
Simone Togna / Twitter: @SimoneTogna
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Simone Togna
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