Siamo ormai in prossimità dell'inizio dei Mondiali, ma in Italia la rassegna iridata si avverte poco, considerando che gli azzurri resteranno mestamente a casa dopo aver subito l'eliminazione cocente per mano della Bosnia ed Erzegovina. Un ko che ancora oggi grida vendetta e rende tutti un po' più tristi.

La doppia amichevole della Nazionale, guidata temporaneamente da Baldini, ha messo in mostra il talento di Pio Esposito, mattatore con gol e prestazioni di livello. L'attaccante di Chivu ha confermato quanto di buono mostrato anche in maglia nerazzurra, protagonista del Double e di una crescita esponenziale che solo 12 mesi fa nessuno poteva immaginare così rapida.

Esposito sarà nerazzurro anche il prossimo anno e arriverà alle porte della nuova stagione riposato come anche i suoi compagni connazionali Barella, Dimarco e Bastoni (Frattesi, invece, probabilmente lascerà Milano). Stesso discorso per Carlos Augusto, Zielinski e Bisseck. E allora ecco che, guardandola dalla prospettiva di Chivu, forse forse la Bosnia è stata una benedizione. Ritrovarsi a luglio dopo aver avuto finalmente vacanze vere dopo anni, sarà un vantaggio non da poco. L'importanza di questi elementi nello scacchiere del tecnico romeno è evidente e poter beneficiare di un lungo periodo di stacco farà certamente parecchio bene alle gambe e alla testa.

Il Mondiale passerà, l'amarezza di non vedere l'Italia protagonista non sarà poca. Ma poi tornerà il momento dei club e lì penseremo solo all'Inter e alla "fortuna" di avere giocatori prontissimi fin dal principio. Grazie Bosnia ed Erzegovina!

Sezione: Editoriale / Data: Mar 09 giugno 2026 alle 00:00
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
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