Prove generali d'Europa in casa Inter: ieri pomeriggio, allo stadio Breda, la Primavera di Stefano Vecchi si è seduta nel salotto borghese della Youth League, il torneo organizzato dalla Uefa che include le migliori squadre Under 19 del Vecchio Continente, per sfidare la Dinamo Kiev. Ne è venuto fuori un 2-2 pirotecnico che per sviluppo, almeno nella rimonta rabbiosa dei nerazzurri consumatasi nello spazio di tre minuti, ha ricordato molto da vicino quella realizzata il 4 novembre 2009 dalla squadra leggendaria che a fine stagione completò il celeberrimo Triplete (in quel caso fu vittoria fondamentale: 2-1 per i mouriniani).
Insomma, il ritorno 'in scala' dei colori nerazzurri oltreconfine comincia da dove tutto cominciò, con la speranza che abbia il seguito del fortunato precedente: per conoscere il segno dell'epilogo occorrerà attendere la gara di ritorno, programmata il prossimo 18 ottobre in Ucraina, laddove servirà lo stesso spirito che aleggiava otto anni fa al Valeriy Lobanovskiy di Kiev e che poche ore orsono sembra si sia risvegliato dalle parti di Sesto San Giovanni.
Queste mura, che negli ultimi tempi hanno cinto calorosamente tutte le covate più esperte della cantera della Beneamata, sono state incubatrice dei tre successi che negli ultimi tre anni la giovane Inter ha collezionato: Tim Cup battendo la Juve a San Siro e allo Stadium in gara doppia in finale, Viareggio grazie al percorso netto fatto di 7 vittorie in altrettante partite e, infine, lo scudetto che ha aperto le porte alla gara d'andata del primo turno del percorso campioni nazionali della Champions dei giovani 2017/18. Quel tricolore cucito sul petto, che è storicamente il primo simbolo legato alla vittoria portato a casa da Suning dal suo arrivo a Milano, nonché il primo acuto della tripletta realizzata dal Settore Giovanile nella scorsa stagione (titolo anche per Allievi e Berretti), è stato il primo argomento dibattuto da Luciano Spalletti da quando ha preso le chiavi di Appiano Gentile: "Volevo partire con dei complimenti a Stefano Vecchi per aver portato a casa un risultato importante con la Primavera, so quale sia la qualità delle squadre che ha battuto, è stato bravo - le prime parole rilasciate dal tecnico di Certaldo nel corso della conferenza stampa di presentazione - Spero che i nostri piccoli campioncini facciano buon uso di questa vittoria perché a volte quando si vince si tende a volersi meno bene. Di solito sono loro che guardano a noi, in questo caso noi guardiamo a loro che sono il nostro onore".
Ecco, quest'ultima frase racchiude assieme passato, presente e futuro del club: il testimone che i baby nerazzurri hanno raccolto dal glorioso ieri della prima squadra, ora deve essere ripreso in mano da quest'ultima attraverso la qualificazione alla prossima Superchampions che passa dal piazzamento nella top 4 della Serie A.
Ed è sicuramente sintomatico il fatto che l'ultimo successo in ordine di tempo ottenuto da Icardi e compagni sia stato propiziato da uno dei più giovani della comitiva, quello Yann Karamoh che ha accesso le speranze ormai sopite del popolo nerazzurro - arreso all'ineluttabilità di uno 0-0 tiepido col Genoa – infiammando la platea con dribbling, strappi e il tiro che alla fine è stato tramutato in corner vincente da D'Ambrosio.
Quel che cerca l'Inter, in fondo, non è altro che la ventata di novità dopo anni tutti uguali a contare gli innumerevoli fallimenti. Quella freschezza dovrà essere attinta dalla consapevolezza che serve tempo per consolidare le certezze, così come accade per la maturazione delle nuove leve. Spalletti sa che il percorso è appena cominciato, e forse ha intuito che la sua Inter assomiglia a quella del collega Vecchi, anche se in modi diversi: Odgaard e compagni non sanno ancora quello che aspetta loro nel mondo del calcio dei grandi perché non lo hanno ancora toccato con mano, mentre la prima squadra deve imparare a capire come si vive fuori dalla condizione schiavizzante di una realtà che sembra tanto autentica per il semplice motivo che negli anni si è ripetuta con puntualità preoccupante. Ma non quest'anno, almeno nelle prime sei giornate: per ora sono arrivati 16 punti, sostegno puro per la nuova creatura spallettiana che ha appena imparato a camminare sulle sue gambe e ora deve cominciare a correre.
Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
Altre notizie - Editoriale
Altre notizie
- 13:50 Cori contro Gasperini e una bottiglietta in campo, doppia multa per l'Inter
- 13:40 Minuto di silenzio per Mazzola non rispettato: il Giudice sportivo punisce la Juve con 10mila euro di multa
- 13:35 La mentalità di Esposito: "Cerco di rimanere me stesso e di essere umile"
- 13:21 Tagliavento: "Togliere il Var? Dichiarazioni di Sarri forti, ma prima sembrava di essere nei Ris"
- 13:09 Spagna, Pepo Martinez arrivato nel ritiro dei campioni del mondo
- 12:55 Ripoll: "Di Diouf ricordo potenza e capacità di scardinare le linee difensive"
- 12:42 Niente Nazionale? Allora... shopping. Thuram si gode il tempo libero
- 12:28 RMC - Perché Zidane non ha convocato Thuram: due ragioni
- 12:14 Orsato ammette gli errori del VAR: Kalulu-Rowe era rigore
- 12:10 videoSOSTA SALVIFICA: CALHANOGLU, STONES e SPENCE pronti per INTER-PARMA?
- 11:56 L'ex allenatore di Diouf: "Era un tipo diverso di giocatore, ma può fare l'esterno"
- 11:42 Sebastiano Esposito: "Che emozione la Nazionale con Pio. Da piccoli abbiamo provato a..."
- 11:30 Pio Esposito: "Mancini è stato un grande attaccante, mi ha dato tanti consigli"
- 11:16 CdS - Dimarco a Milano in accordo con Mancini: la situazione verso Inter-Parma
- 11:02 Il battesimo in Nazionale di Diouf: "Essere qui è qualcosa di speciale"
- 10:48 Valentin Carboni-Racing, confermati prestito e formula: tutti i dettagli
- 10:34 Federico Jaselli Meazza: "Mazzola degno erede del nonno. Un aneddoto fa capire la sua grandezza"
- 10:20 Mariella Scirea: "Ultras contro Mazzola? Gaetano si sarebbe vergognato, ma quando è accaduto a me..."
- 10:06 TS - Diouf e Carlos Augusto, la partenza super antidoto contro l'addio di Dumfries
- 09:52 Lautaro: "Apprezziamo tutti l'eredità che ci lascia Messi"
- 09:38 Guarneri: "Mazzola campione e bravissima persona. Suo padre una leggenda, ma..."
- 09:24 GdS - Inter-Parma, cautela per Calhanoglu: il turco vuole esserci, ma...
- 09:10 GdS - Ultras contro Mazzola, dalla multa alla chiusura ecco cosa rischia il settore dello Stadium
- 08:56 Tardelli: "Ultras contro Mazzola? Ignoranza senza fine. E lascino stare Scirea"
- 08:42 CdS - Thuram senza Francia? Lavorerà sulla forma. E per il rinnovo...
- 08:28 Boninsegna: "Mazzola trequartista impareggiabile. Il mio ritorno all'Inter merito suo: vi racconto"
- 08:14 GdS - Difesa Inter, le difficoltà certificate dai numeri: il confronto con le ultime stagioni
- 08:00 GdS - Spence pronto per l'Inter: l'agenda per tornare già col Parma
- 00:00 Mazzola-10 e la stupidità senza rimedio
- 23:50 Petrucci: "Le società chiedono il ritorno del betting per ripagare lo sport"
- 23:35 Giuffredi svela: "Volevo portare Sebastiano Esposito al Napoli"
- 23:21 Inter, ottobre infuocato: 7 impegni in venti giorni tra Serie A e Champions
- 23:07 Quote capocannoniere, Lautaro ora insidia Malen: l'argentino si gioca a 3
- 22:52 Svizzera, Akanji: "Massima concentrazione sulle prossime partite"
- 22:38 Matthaus: "Bisseck sta giocando in modo eccezionale con l'Inter"
- 22:24 Inter ancora favorita per lo scudetto anche dopo il 2-2 di Roma
- 22:10 Croazia, Bilic: "Nessun giorno di riposo, non ce lo possiamo permettere"
- 21:56 Stones pensa al recupero: "Sono già al lavoro per tornare dopo la sosta"
- 21:42 Nazionale, Oriali: "Ci aspetta un periodo difficile, i ragazzi lo devono sapere"
- 21:28 Inter peggior difesa tra le prime nove della classifica: i dati a confronto
- 21:14 Thomas Schirò riparte dalla Serie D: l'ex Inter alla Castellanzese
- 20:59 Oriali censura i fatti dello Stadium: "Episodio che ci riempie di vergogna"
- 20:45 Incontro a Lissone tra AIA, Lega A e club: le parole di Orsato e Simonelli
- 20:31 UFFICIALE - Inter Women, Verrini rinnova e va in prestito al Cesena
- 20:17 Nations League, la Croazia di Sucic visibile due volte sul 20 in chiaro
- 20:02 I cento anni di San Siro: lo scrigno dei nostri ricordi
- 19:48 Foggia, il presidente Casillo ringrazia i tifosi: "Meritavate una gioia"
- 19:35 Francia, Diouf tra i 12 giocatori in campo per il primo allenamento
- 19:21 Roma-Inter, oltre 1,3 mln di spettatori. Ma l'audience di DAZN non decolla
- 19:07 FOTO - Nazionale, primo allenamento a Coverciano: Mancini a colloquio con Esposito
- 19:00 Rivivi la diretta! L'ULTIMO SALUTO a MAZZOLA, DIMARCO salta la NAZIONALE, i tre INGLESI e la MAXI SOSTA
- 18:53 Malagò sui fatti dello Stadium: "Juve vittima, siano puniti i singoli"
- 18:38 Weekend di vittorie e gol per le giovanili nerazzurre
- 18:24 Francia, via al raduno a Clairefontaine: arrivato anche Andy Diouf
- 18:10 Tacchinardi: "Poche squadre hanno un leader come Lautaro"
- 18:00 UFFICIALE - Inter Women, nuova partenza in prestito: Tomaselli al Parma
- 17:50 Posticipate due gare dell'U23: slittano i match con Giugliano e Scafatese
- 17:40 Monsignor Faccendini: "Mazzola considerava l'Inter come una mamma"
- 17:30 Dopo Madrid, l'Olimpico: quando Pepo Martinez ci mette la faccia
- 17:20 Perinetti: "L'Inter ha messo Baccin al comando perché lui vale l'Inter"
- 17:10 UFFICIALE - Inter Women, due giocatrici in prestito: salutano Consolini e Paz
- 17:00 Pincolini: "Otto giorni di pausa, Chivu ha fatto benissimo a fare così"
- 16:50 Muraro: "Ricorderò sempre i complimenti di Mazzola dopo un gol di punta"
- 16:45 fcinDimarco, nessun allarmismo: semplice scelta precauzionale
- 16:35 Marotta: "Mazzola a suo tempo capì una cosa oggi quasi rara"
- 16:31 Bedin: "Mazzola uomo semplice, in campo e fuori dal campo"
- 16:27 videoFacchetti: "Tanti ricordi legano Mazzola e mio papà. In questi anni..."
- 16:22 videoCori, applausi e fumogeni all'uscita del feretro di Mazzola
- 16:15 Casarin: "Mazzola e Rivera simbolo di un calcio infinito. C'è un'immagine simbolo"
- 16:05 Lettera di Moratti a Mazzola: "Ora troverai la pace dopo una vita intensa"


