Nella live organizzata dai canali ufficiali degli azzurri, Sebastiano Esposito parla al fianco del fratello Francesco Pio delle emozioni di trovarsi insieme in nazionale. "Il ct ci ha detto di godercela. Venire in nazionale è strepitoso e a volte fatichi a godertela. Farlo con tuo fratello è un'emozione in più. In ogni caso ci ha dato suggerimenti di campo", racconta.

"Esordire in casa aiuta, è un'emozione ancora più bella ma a prescindere da quello cercheremo di portare a casa punti. Il percorso nelle giovanili? Bellissimo e fondamentale. Ho fatto un Europeo U17 dove ho perso la finale, ma ti insegnano da piccolo cosa vuol dire la nazionale. Ti fa fare passi importanti nella vita e sullo stemma che stai indossando. Noi abbiam fatto tornei importanti con l'Inter ma rappresentare l'Italia è tutta un'altra cosa".

Qualche aneddoto dal passato. "Pio lo avevamo quasi convinto a fare il portiere, meno male che ha cambiato... Anche perché è cresciuto. Ha visto Donnarumma e si è detto che forse era meglio non farlo (ride, ndr). Castellammare di Stabia è un orgoglio. Abbiam girato tante città, anche all'estero, ma per noi è la più bella del mondo, a cui siamo più legati e a cui dobbiamo tanto. Se possiamo tornare e aiutare le persone di Castellammare è un orgoglio".

Infine, Seba Esposito si proietta alle prossime partite: "Non vediamo l'ora che arrivi venerdì, l'emozione è tanta. Io e Pio abbiamo la fortuna di avere un pizzico di incoscienza che ci aiuterà". 

Sezione: News / Data: Mar 22 settembre 2026 alle 11:42
Autore: Antonio Di Chiara
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