Durante tale incontro tra AIA, Lega Serie A e club avvenuto all’International Broadcast Center di Lissone, il designatore Daniele Orsato ha voluto chiarire la strada intrapresa in merito alle direzioni arbitrali e all'uso del VAR, argomento finora piuttosto dibattuto per un netto cambio di rotta. Orsato ha voluto ribadire che il metro in linea di massima sarà quello di far giocare il più possibile, con meno fischi e soprattutto l'intervento del VAR solo in casi eccezionali di grave errore di campo. Una strada che ha trovato d'accordo i club, soddisfatti da un gioco più fluido e con meno interruzioni. Resta il fatto che in questo primo scorcio di stagione gli errori non sono mancati, come il designatore stesso ha evidenziato indicandoli nello specifico. 

Tutti gli errori

Si parte con la trattenuta in area di rigore di Kalulu su Rowe nell’ultimo Juventus-Atalanta, a cui si aggiungono il fallo da rigore non sanzionato di Caracciolo su Pellegrino nella sfida di Coppa Italia fra Fiorentina e Pisa; il mancato penalty su Monterisi e l’espulsione non comminata a Jimenez in Fiorentina-Frosinone. Infine, è stato valutato un errore anche il fallo di mano non sanzionato con il rigore di Vlasic in Torino-Milan della prima giornata e la non espulsione di Caqueret del Como per il grave fallo di gioco su Britschgi nella sfida del Sinigaglia contro il Parma. Al contrario, il contatto Heggem-Orsitanio in Bologna-Torino non è punibile, visto che rientra in quei episodi da campo di competenza unica dell’arbitro in cui è stata inserita anche la spinta di De Bruyne a Genova nella prima giornata di campionato.

Sezione: News / Data: Mar 22 settembre 2026 alle 12:14
Fabio Costantino / Twitter: @F79rc
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Fabio Costantino
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Fabio Costantino è giornalista pubblicista dal 2009, direttore responsabile e co-fondatore di FcInterNews.it da dicembre 2008, ha collaborato con numerose testate sportive in passato e oggi si occupa della gestione della redazione e di tutto ciò che la riguarda.