Protagonista con il fratello Sebastiano di un'intervista doppia in quel di Coverciano, sede del ritiro della Nazionale italiana, Francesco Pio Esposito parla così del primo incontro con il ct Roberto Mancini: "Il mister è stato un grande attaccante, ci può dare tantissimi suggerimenti. Ci ha dato indicazioni tecniche", le parole dell'attaccante dell'Inter a Vivoazzurro.it. 

Come affronterete questa serie di partite? 
"E' una cosa nuova per tutti, ma è bello perché a noi piace giocare. Più partite ci sono e meglio è per i calciatori. Saranno quattro partite di alto livello, non vediamo l'ora di iniziare". 

Il 'battesimo' azzurro di Sebastiano.
"I nuovi devono cantare a tavola, è quello che è stato seguito di più ieri sera". 

Quanto è bello ritornare in Nazionale?
"Anche se non è la prima volta, ogni volta che torni qui è come se lo fosse. E' sempre un'emozione speciale, una cosa incredibile". 

Il primo gol con la maglia azzurra.
"E' stato un gol di istinto. E' andata bene, il primo gol è sempre una liberazione incredibile. E' stata una grandissima emozione". 

I nuovi convocati.
"E' una bella cosa che ci siano tanti volti nuovi perché portano l'entusiasmo di cui abbiamo bisogno. I veterani sono stati male per la mancata convocazione, l'ho vissuta anche io in prima persona. E' giusto avere il giusto mix tra giocatori giovani ed esperti".

Chi si emoziona di più in famiglia per questa storia del calcio?
"La mamma, sicuramente. Il fatto di avere la casa vuota la fa soffrire. Quando possiamo, infatti, andiamo a trovarla perché se lo merita. I nostri genitori hanno sempre messo i figli davanti a tutto, ora è il momento di restituire loro l'amore". 

Sezione: Focus / Data: Mar 22 settembre 2026 alle 11:30
Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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Mattia Zangari
autore
Giornalista pubblicista che, da quando ha cominciato a lavorare per FcInterNews.it, è convinto che chi sa solo di Inter non sa niente di Inter. Per anni voce del calcio giovanile, oggi concentrato sulla prima squadra per ragioni di anzianità.