"Sandro Mazzola ha reso onore a Milano e ne ha accresciuto il prestigio”. Lo ha detto monsignor Carlo Faccendini durante l’omelia ai funerali dell’ex campione dell’Inter, celebrati nella Basilica di Sant’Ambrogio. “Questa celebrazione è un modo per dire grazie a lui, ma anche un’occasione per i milanesi di riconoscersi nello stile e nei valori di Sandro”, ha aggiunto. Faccendini ha ricordato la dimensione pubblica di Mazzola, dalla crescita nell’oratorio di San Lorenzo alle giovanili dell’Inter, club che l’ex calciatore considerava “come una mamma”, fino all’impegno con la Nazionale e nel sindacato dei calciatori. Nell’omelia ha trovato spazio soprattutto l’uomo, il suo legame con la famiglia e la fede.

Il monsignore ha citato anche un episodio raccontato dallo stesso Mazzola sull’incontro con Padre Pio, avvenuto durante una trasferta a Foggia insieme al compagno di squadra Armando Picchi: “Da quel momento ha cominciato a pregare in ginocchio nei momenti di dolore, alla sera”. Un passaggio particolare è stato dedicato alla malattia, che Mazzola definiva “la partita più impegnativa”, una sfida “più grande e più forte di lui”. “Grazie alla famiglia l’ha affrontata con grande coraggio”, ha sottolineato Faccendini, ricordando come l’ex campione parlasse della volontà di resistere “almeno per arrivare ai tempi supplementari”. Ora, ha concluso il monsignore, “siamo giunti al fischio finale e consegniamo Sandro all’abbraccio del Signore”. 

Sezione: News / Data: Lun 21 settembre 2026 alle 17:40 / Fonte: Italpress
Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.