L'indomani della sconfitta immeritata al Bernabeu di Madrid contro il Real, Josep Martinez pubblicò su Instagram un post in cui si prendeva la responsabilità per l'errore che aveva portato al raddoppio di Federico Valverde. Il portiere spagnolo, che nel prosieguo della gara era stato insuperabile, si era così espresso: "Siamo tutti dispiaciuti perché credo che la squadra ieri ha fatto una grande prestazione e meritava portare qualcosa di positivo a Milano. Si impara, si cresce, si cerca di migliorare e si guarda in avanti. Ma sempre insieme e uniti. Forza Inter".

Dopo quella partita di Champions League, un altro scivolone, in casa contro l'Udinese, sulla puntata tutt'altro che imparabile di Jurgen Ekkelenkamp che aveva lanciato i friulani sul 2-0 al Meazza dopo circa un quarto d'ora di gioco (partita poi vinta 5-3 dall'Inter). Errore su errore, sullo spagnolo sono piovute parecchie critiche, al punto che Cristian Chivu ha dovuto rimbocarsi le maniche ed essere chiaro, scandendo direttamente il titolo ai giornalisti nel corso della conferenza stampa post-match: "Pepo Martinez non è un problema e non lo sarà mai". Una mano tesa necessaria, visto che già c'era chi metteva in dubbio la fiducia nei confronti del classe '98, pronto a promuovere Ivan Provedel dalla panchina. La seconda mano tesa è arrivata poi direttamente dal suo Paese d'origine, vale a dire la convocazione per le partite della Nations League della Spagna da parte del CT Luis De la Fuente, un toccasana per un morale non proprio al massimo.

Poi si arriva alla partita dell'Olimpico, contro la co-capolista Roma, che diventa rapidamente un leoni contro gladiatori in un Colosseo pieno di gente. E Pepo si ritrova a dover raccogliere ancora una volta due palloni dal fondo della rete nel primo tempo, entrambi calciati da Manu Koné. Senza particolari responsabilità, stavolta, addebitabili più all'organizzazione difensiva della squadra che di certo non lo ha agevolato. Nella ripresa però l'Inter è ripartita subito con il botto, con la ThuLa che ha finalizzato la rete del 2-1 riaprendo il match. Match che è rimasto aperto anche grazie a un incredibile salvataggio del portiere nerazzurro al 68': sugli sviluppi di un corner da destra, il pallone è arrivato a Donyell Malen che in acrobazia l'ha girato di sinistro verso la porta da pochi passi, trovando però la risposta con la testa di Martinez, ben posizionato. Se l'Inter riuscirà successivamente a pareggiare, sarà stato anche merito di questo intervento che qualcuno ha definito fortunoso, dimenticando che un estremo difensore usa ogni parte del proprio corpo per opporsi ai tiri avversari. 

Come dopo Madrid, ancora una vola Pepo ha messo la faccia e stavolta non in senso figurato. I riflettori dopo la partita dell'Olimpico se li è giustamente presi l'omonimo Lautaro, ma nella terra che lo vide regnare è giusto dare a Cesare quel che è di Cesare. Ora l'aria di casa con le Furie Rosse. Anche se difficilmente, da terzo portiere, troverà spazio in campo, sicuramente essere in un gruppo campione del Mondo non potrà che aumentare lo slancio emotivo dopo un periodo delicato.

Sezione: In Primo Piano / Data: Lun 21 settembre 2026 alle 17:30
Fabio Costantino / Twitter: @F79rc
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Fabio Costantino
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Fabio Costantino è giornalista pubblicista dal 2009, direttore responsabile e co-fondatore di FcInterNews.it da dicembre 2008, ha collaborato con numerose testate sportive in passato e oggi si occupa della gestione della redazione e di tutto ciò che la riguarda.