Quello di difensore centrale è, probabilmente, uno dei più importanti ma al tempo stesso delicati ruoli di una squadra di calcio. Tantissime sono le occasioni in cui sentiamo allenatori che, magari, arrivando in un nuovo club e facendo le opportune richieste di mercato, indicano proprio questo come il ruolo su cui basare il resto della campagna acquisti. Centrali di difesa forti, in Europa, non ne troviamo tantissimi, quelli che ci sono hanno costi di cartellino elevatissimi e i club se li tengono molto stretti.
Ma se un potenziale fenomeno del ruolo riesci ad averlo tramite il lavoro svolto nel settore giovanile, beh c’è poco da dire: tanti complimenti a osservatori, staff ed allenatori. E’ il caso dell’Amburgo che, a partire proprio dalla stagione da poco iniziata, si è ritrovato in casa un centrale molto promettente. Consigli per gli acquisti, nell’articolo odierno, racconterà di Jonathan Giao Tah, il “muro” tedesco.
CONOSCIAMOLO MEGLIO – Nato ad Amburgo, ma di chiare origini ivoriane, l’11 febbraio 1996, possiamo considerarlo il vero simbolo dei prospetti della nuova Germania multietnica.
2009: l’Amburgo lo preleva dall’Altona 1893 e da questo momento inizia la sua ascesa a livello giovanile. Perno fondamentale delle squadre della Cantera, diviene ben presto anche elemento di costante presenza nelle varie selezioni giovanili della nazionale tedesca, fino ad arrivare – attualmente – all’Under-17, di cui è anche capitano. Quest’anno si sta ritagliando spazi importanti nella formazione di Bert Van Marwijk, che lo ha “lodato” nel post-match contro il Norimberga.
Difensore centrale, 17enne, titolare in Bundesliga: non male.
DIFENSORE MODERNO - Un vero gigante di 192 cm di altezza, fisico possente, è il prototipo del difensore moderno: oltre ad una muscolatura importante, egli abbina anche una buona tecnica e una grande velocità, che determinano veramente un giocatore completo, il sogno di ogni allenatore.
Personalità, carattere e leadership non gli mancano, ed è forse per questo che si sta ritagliando uno spazio così importante in un ruolo di così grande responsabilità. Tatticamente è molto ordinato, non si concede “anarchiche galoppate” palla al piede ed è riuscito ad abbinare, durante il suo percorso di crescita che – sia chiaro – non è ancora terminato, la sua formidabile forza fisica ad una buona tecnica di base, che gli permettono talvolta di impostare le azioni dalla retroguardia, concedendosi anche qualche lancio molto preciso, anche grazie al fatto di saper usare entrambi i piedi.
Punto forte: marcatura a uomo e colpo di testa, ovviamente. Le palle alte sono tutte sue. Forse l’unica lacuna che si può indicare è quella che riguarda la concentrazione, che nel ruolo è aspetto indispensabile per tutto l’arco dei 90’. Sarà per l’età, ci mancherebbe, ma Jonathan dovrà lavorare proprio su questo aspetto.
GIOVANE E DI ASSOLUTO VALORE: SARA’ ASTA? – Giovanissimo, ruolo che negli ultimi anni ha offerto poco e giocatore dall’avvenire assicurato: tutto questo porta dritto verso un’asta scontata, a livello di calciomercato. Tah costa – attualmente – circa 1 milione di euro, ma l’Amburgo, magari affidandogli definitivamente uno dei due ruoli centrali della difesa a 4 schierata dal tecnico, saprà valorizzarlo ancora di più. Respinti gli assalti finora arrivati in Germania, non sarà facile per la dirigenza trattenerlo anche la prossima estate. Su questo ragazzo si può scommettere ad occhi chiusi.
NOME COMPLETO: Jonathan Giao Tah
LUOGO E DATA DI NASCITA: Amburgo (Germania) – 11.02.1996
NAZIONALITA’: Tedesca
ETA’: 17
ALTEZZA: 192 cm
RUOLO: Difensore centrale
PIEDE: Ambidestro
ATTUALE VALORE DI MERCATO: (al 21.10.13) circa 1 milione di euro.
Altre notizie - Consigli per gli acquisti
Altre notizie
- 11:47 Ferrara: "Inter, Scudetto strameritato. Conte? La sua storia parla chiaro"
- 11:36 Simonelli: "Tennis? Il calcio è un'altra cosa: a Milano in 400mila"
- 11:26 Nico Paz, Mondiale a rischio? Un medico in arrivo dall'Argentina
- 11:16 TS - Mercato, l'Inter punta ai 100 milioni. Senza toccare i big, ma con un'eccezione
- 11:02 Condò: "Inter male negli scontri diretti? Falso, ecco i numeri"
- 10:48 De Vrij, apertura al rinnovo annuale: discorsi in corso con l'Inter
- 10:38 Chivu nella sede dell'Inter: rinnovo del contratto e mercato sul tavolo
- 10:34 TS - Da Nico Williams a Nico Paz: Oaktree vuole il colpo mediatico
- 10:20 Il momento è arrivato: ecco svelata la nuova maglia Home 2026/27 dell'Inter
- 10:06 D'Ambrosio e il confronto con Darmian: "Tra me e lui una differenza"
- 09:52 GdS - Champions League, quadro partecipanti quasi delineato. E si parte in anticipo
- 09:38 GdS - Budget Oaktree da non meno di 50 milioni, ma con una postilla
- 09:24 GdS - Pavard torna per ripartire: non è nei piani dell'Inter e di Chivu
- 09:10 I pensieri di addio, l'intervista post-Mondiale, Chivu-Inzaghi: le parole di Lautaro
- 08:56 CdS - Bastoni-Inter, addio sempre più lontano: che risposta dalla piazza
- 08:42 CdS - Vuskovic e Araujo, nuovi nomi per la difesa dell'Inter: il punto
- 08:28 CdS - Stankovic, Chivu è stato chiaro. Rivenderlo? Solo in un caso
- 08:14 GdS - Calhanoglu e Thuram, niente Bologna. Lautaro c'è. E per gli altri...
- 08:00 Lautaro: "Se non mi cacciano chiudo all'Inter. Per raggiungere Meazza serve che..."
- 00:00 Castelli, fossati e coccodrilli
- 23:50 Lazio, Lotito: "Stagione assurda. Europa? Avessimo vinto la Coppa Italia..."
- 23:35 Man. City, fine di un'era: Guardiola pronto a dire addio a fine stagione
- 23:20 Inter, domani alle 10 si alza il velo sulla maglia home 2026-27
- 23:05 Brasile, i convocati per il Mondiale: niente da fare per Carlos Augusto
- 22:50 Chivu: "Lo scudetto più bello? Il prossimo". Bastoni e Dumfries, bocche cucite sul futuro
- 22:35 La saggista Suardi: "Aristotele e Seneca avrebbero apprezzato Chivu"
- 22:21 Malagò: "Prossimo ct della Nazionale? Irresponsabile anticipare qualcosa"
- 22:07 Mkhitaryan: "Futuro? Ho ancora fame. Questo gruppo merita rispetto"
- 21:53 Inter, proseguono le celebrazioni: festa privata in una location suggestiva
- 21:38 Turchia, i pre-convocati per il Mondiale: Calhanoglu presente
- 21:24 Nagatomo al Mondiale a 39 anni, Cassano: "Meritato, qualcosa di unico"
- 21:10 Abete: "Prossimo ct dell'Italia? Non voglio danneggiare nessuno"
- 20:55 Pavard saluta l'OM e torna all'Inter: "Me ne vado con tante emozioni"
- 20:41 Toni: "Lewandowski? Mi piacerebbe. Però Inter, Milan e Juve..."
- 20:27 videoQuando il tifo non è solo tifo. La supplica di un tifoso a Bastoni
- 20:13 Sommer: "Su Yamal la parata più difficile. Critiche sull'altezza? Vi spiego"
- 19:59 Vasco Rossi: "Felice di questo scudetto. È il più meritato"
- 19:44 Grosso su Muharemovic: "Giocava poco l'anno scorso, poi ha alzato il livello"
- 19:30 Bologna, Italiano: "Napoli-Atalanta-Inter? Temevamo di faticare, invece..."
- 19:16 Presentato il 'Festival della Serie A', De Siervo: "Il calcio è della gente"
- 19:01 SI - Club di Premier e Bundesliga osservano Bisseck: la posizione dell'Inter
- 18:46 Striscioni anti-Milan di Thuram: la Procura FIGC apre un fascicolo
- 18:32 Dall'Argentina - Il Barcellona contatta l'agente di Lautaro: i dettagli
- 18:18 Continua il magic moment di Serantoni, il bomberino col caschetto in stile Chivu
- 18:04 Parma, Notari: "Il mio futuro? La colpa è di chi scrive"
- 17:50 Primavera, il programma delle fasi finali: Inter a Cesena il 22 maggio
- 17:35 D'Ambrosio: "Il Double una rivincita dopo lo scetticismo di inizio stagione"
- 17:26 Marello: "Il mister ci ha sempre detto di crederci. Playoff, solo l'inizio"
- 17:07 fcinPortiere, l'Inter riflette: ieri uno scout a Como per Suzuki
- 16:52 Bologna, Pessina: "Stagione di alti e bassi, ma nel complesso positiva"
- 16:38 Croazia, Dalic: "Da Baturina a Sucic, in tanti sono migliorati in questi anni"
- 16:24 Esposito riscattato dal Cagliari, per l'Inter è una plusvalenza quasi totale
- 16:09 Agustina a Lautaro: "Vedere quanto ne vale la pena, è la tua ricompensa"
- 15:55 Tifosi interisti sulle scuderie, la protesta del Centro Ippico Lombardo
- 15:40 Brasile, Ancelotti svelerà in serata i convocati. Carlos Augusto verso il sì
- 15:27 videoZanetti ospite al meet & greet della nuova edicola 'Internazionale 21'
- 15:13 Marotta: "Scudetto da presidente, realizzo un sogno. Inter una storia che continua"
- 15:07 Supercoppa, sempre più vicino il ritorno alla finale secca. E non in Arabia
- 14:53 GdS - Il Cagliari riscatta Sebastiano Esposito. E il budget Inter sorride
- 14:39 Striscioni anti-Milan, rischio sanzioni dalla Disciplinare per Thuram
- 14:24 Pericolo Premier per Dumfries: un club pronto a pagare la clausola. Su Mkhitaryan...
- 14:10 Croazia, Dalic annuncia i preconvocati per il Mondiale: presente Sucic
- 13:55 Simeone resta all'Atletico Madrid: "Ne vale la pena, ecco perché"
- 13:40 Una fermata neroblu sulla linea blu: la stazione Tricolore diventa interista
- 13:27 Apre l'edicola 'Internazionale 21': Javier Zanetti primo ospite d'eccezione
- 13:13 Verona, piccola soddisfazione statistica in un'annata deludente
- 12:58 L'Inter pensa a Jones, ma il Liverpool spara alto. Colpa di... Gallagher
- 12:44 Barzagli: "Uno come Pio Esposito non lo abbiamo mai avuto"
- 12:29 Bastoni-Barça si sgonfia sempre più. Flick mette sul tavolo un altro nome
- 12:15 Koné: "Futuro, vedremo sul momento". Poi conferma la clausola


