Non sarà una telenovela in stile Lookman. L'operazione Palestra-Inter sta andando avanti a ritmi serrati e, come riporta oggi il Corriere dello Sport, tutto fa pensare che ci siano presupposti differenti rispetto alla trattativa, poi sfumata, per l'attaccante nigeriano.

Palestra e Lookman, un approccio differente

Intanto è cambiato l'approccio. L'Inter si rivolse all'Atalanta dopo aver parlato con l'entourage del giocatore e questo infastidì la Dea, che già aveva rapporti non idilliaci con gli agenti di Lookman. Stavolta i nerazzurri sono andati direttamente da Luca Percassi e hanno ricevuto una risposta completamente diversa. Nessuna porta chiusa, disponibilità a trattare. Certo, c'è una questione di tempi da tenere in conto. Con la partenza di Dumfries, serve un sostituto  e la velocità è fondamentale per tenere a bada la concorrenza.

Palestra, ci prova anche la Juventus

Innanzitutto dalla Premier League, perché il Newcastle è pronto ad accontentare sia l'Atalanta che il giocatore, ma anche il Manchester City che sta valutando la situazione. Il vantaggio dell'Inter è che Palestra non pensa all'estero e anche se c'è stata una richiesta d'informazioni da parte della Juventus al momento i nerazzurri hanno un vantaggio sulla concorrenza che vogliono consolidare raggiungendo un accordo di massima con l'agente, in modo da tornare poi alla carica col giocatore. 

Palestra, la carta Cocchi come contropartita

"L’Inter - si legge - è arrivata a mettere sul tavolo 42 milioni di euro più bonus, incassando il no dei bergamaschi. Con la differenza, però, sempre rispetto a Lookman, che è arrivata pure una controrichiesta, ovvero 53 milioni: tanti, addirittura tantissimi, ma la “sparata” non ha spaventato l’Inter. Inoltre, c’è l’idea di aggiungere una contropartita tecnica che riduca l’esborso economico. Il nome sarebbe quello di Cocchi (anche lui assistito da Lucci)".

Sezione: Rassegna / Data: Gio 04 giugno 2026 alle 08:30
Autore: Antonio Di Chiara
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