Galeotta sarà stata anche una sbirciata alla 1a pagina de "L'equipe" di oggi, giovedì 5 novembre. Ma che la pronuncia alla francese di una gara di Champions come Lens-Côme potesse essere trasformata - con la licenza di una 's' depennata -" in una notissima marca di fragranze femminili (Lancôme), solo un insaputo maestro profumiere come Cesc Fabregas avrebbe potuto forse concepirlo e realizzarlo ed il sottoscritto avere l'intuizione - mi si perdoni l'immodestia - di cogliere.

E pensare che quella volta che la società nerazzurra aveva tentato di ingaggiare Cesc era combattuta sul fatto che il tecnico catalano - con quelle generalità (Fabre-GAS) - potesse rivelarsi davvero un vero pozzo di scienza calcistica anziché magari 'solo' il frontman di qualche grossa compagnia petrolifera o estrattiva...

Fatto sta che a fare ulteriormente la storia della Champions non saranno solo un punteggio così roboante (1 a 9) del Como (nonché di una squadra italiana in trasferta europea) e, sommessamente, la coincidenza linguistica quasi integrale della pronuncia francese di quella partita, bensì soprattutto un ulteriore rilievo ancora più strabiliante. Quello che ognuno degli autori dei 9 gol comaschi potrebbe essere accostato giusto a ciascuna delle altrettante essenze che compongono la collezione di quella arcinota marca di profumi da donna.

Ecco allora il 1o marcatore Douvikas come la fragranza "La vie est belle", il 2o gol del greco come "Idôle", Nico Paz come "Trésor" (doppia 'omonimia' con l'ex difensore francese Marius...), Da Cunha come "Il mondo di Ô", Kempf come "Magie Noire", ancora Douvikas come "Poême", Liberali come "Miracle", Baturina come "Hypnôse" ed infine Papaccioli come "Absolute".

Allora, cos'altro aggiungere? Solo Chapeau, Monsieur Fabregàs, nouveau et inconnu maítre des parfums!

Orlando Pan

Sezione: Calci & Parole / Data: Gio 05 novembre 2026 alle 20:15
Autore: Redazione FcInterNews.it / Twitter: @Fcinternewsit
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