Un mandato di due anni per imprimere una svolta al calcio italiano, intervenendo sulle principali criticità del sistema. È questo l'obiettivo di Adriano Galliani, candidato alla presidenza della FIGC, che ha messo a punto un programma di 60 pagine articolato in 18 punti, visionato dall'ANSA. L'ex dirigente di Milan e Monza propone uno "sprint di 2 anni" per rendere il movimento calcistico nazionale più competitivo, sostenibile e moderno, concentrando gli interventi sulle questioni considerate più urgenti.

Galliani punta sui giovani: seconde squadre Under 23 e incentivi ai club

Uno dei temi principali riguarda la valorizzazione dei giovani calciatori italiani. Nel documento viene evidenziato come, nella stagione 2023/24, gli Under 21 italiani abbiano disputato appena il 2,3% dei minuti complessivi in Serie A, un dato che sottolinea le difficoltà di accesso al massimo campionato. Per invertire la tendenza, Galliani propone di favorire lo sviluppo delle seconde squadre Under 23, accompagnando la crescita dei talenti attraverso un percorso più graduale verso il professionismo. Previsti anche incentivi economici per le società che investono nei settori giovanili, oltre alla conferma della cosiddetta "Riforma Zola", considerata un punto di riferimento per il rilancio del movimento.

FIGC, stadi ed Euro 2032 tra le priorità di Galliani

Particolare attenzione viene riservata anche alle infrastrutture. In vista degli Europei del 2032, organizzati da Italia e Turchia, il candidato punta ad accelerare gli interventi di ammodernamento degli stadi. L'obiettivo è favorire gli investimenti delle società negli impianti sportivi, creando strutture moderne capaci di aumentare la competitività e generare nuove opportunità economiche.

Galliani, dalle scommesse alla pirateria: il piano per aumentare i ricavi

Sul fronte economico, il programma prevede interventi per rafforzare i ricavi commerciali e internazionali dei club, oltre a un maggiore contrasto alla pirateria audiovisiva, che incide sulla valorizzazione dei diritti televisivi. Tra le proposte figura anche la riapertura del confronto sulle restrizioni alle sponsorizzazioni legate alle scommesse, insieme alla possibilità di destinare al calcio una quota delle risorse generate dal settore. Galliani propone inoltre una revisione della fiscalità applicata al lavoro sportivo, con l'obiettivo di migliorare la sostenibilità economica delle società.

Galliani: "Non tutte le criticità potranno essere risolte in due anni"

La durata limitata del mandato rappresenta uno degli aspetti distintivi della candidatura. L'intenzione è concentrare gli sforzi su alcune riforme prioritarie, pur nella consapevolezza che i problemi strutturali richiederanno tempi più lunghi. "Non tutte le criticità potranno essere risolte in due anni", riconosce Galliani nel documento. Il programma punta quindi ad avviare un percorso di cambiamento, attraverso interventi su giovani, infrastrutture e sostenibilità economica, cercando una maggiore collaborazione tra le diverse componenti del calcio italiano.

Sezione: News / Data: Gio 05 novembre 2026 alle 18:50
Autore: Ludovica Ferrante
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