Djed Spence è l'argomento principale che scelgono oggi tutti e tre gli sportivi. Compresa La Gazzetta dello Sport. "II premio di migliore in campo che gli ha consegnato l'Uefa forse è eccessivo ma riflette la meraviglia per un rinforzo atteso e sospirato: proprio a Rotterdam, la città del predecessore Dumfries, l'Inter si è accorta per la prima volta del fattore Spence", si legge sulla rosea.

"Nel derby ha mostrato di essere sulla strada giusta, al di là del tiro stregato dalla bacchetta di Maignan che poteva valere il 2-2. Sembrava un calciatore rigenerato sotto l'aspetto fisico - prosegue l'articolo -. La seconda partita, a 72 ore dalla prima, è stata quella che ha aperto un mondo. Spence non solo ha firmato l'assist per lo splendido gol di Bisseck. Ma ha demolito il diretto avversario di fascia, il povero spagnolo Javi Lopez che era fuggito dalla Real Sociedad per giocare la Champions League ma si è trovato davanti un caterpillar incontenibile".

Qualche avvisaglia, nel chiuso del centro sportivo, c'era stata. "Proprio nell'ultima settimana ad Appiano Gentile lo avevano visto bene. Ancora Spence non è al top ma ci arriverà: lo aiuterà la seconda sosta del campionato, che per lui potrebbe significare anche il ritorno in nazionale. Intanto sta recuperando quelle poche nozioni di italiano che aveva assimilato nei mesi trascorsi al Genoa, quando aveva assaggiato la Serie A. Nello spogliatoio e fuori, come è comprensibile, si intende al volo con gli altri inglesi, Stones e Jones, con i quali ha condiviso gli sforzi di rigenerazione post infortunio. Ma sta provando a conoscere meglio anche Milano per adattarsi in fretta al nuovo stile di vita: ha un nutrizionista privato che lo segue e che per il momento gli ha chiesto di evitare la pizza, ma prima o dopo la proverà".

Sezione: In Primo Piano / Data: Gio 05 novembre 2026 alle 08:00
Autore: Antonio Di Chiara
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