Ivan Provedel racconta la sua esperienza da portiere dell'Inter, a partire dal momento in cui ha saputo che il trasferimento si sarebbe potuto avverare. "Ero incredulo, finché non ho firmato non mi sono voluto illudere - dice nell'intervista del format Welcome Kit -. Ho aspettato fosse tutto fatto ed ero felicissimo. Io in tre parole? Tranquillo, riservato, leale. Come portiere affidabile e tranquillo".

"Il primo ricordo nel calcio? Ho iniziato da piccolino, in giardino a casa. Ho cominciato da portiere a 15 anni. A casa mi mettevo in porta, ma giocavo fuori. Toldo mi ha fatto innamorare del ruolo. L'ho visto e ho pensato di fare il portiere magari all'Inter. Quando ho capito che potevo fare il calciatore avevo come piano B quello di fare il fisioterapista. Come vivo la pressione? Cerco di non pensarci, penso solo a cosa devo fare. Primo obiettivo da interista? Dimostrare che posso stare qui e dare un contributo alla squadra. Questo è un sogno che si realizza. Prima di scendere in campo mi chiama sempre un mio amico prima della riunione, scambiamo due battute. Fuori dal campo quando finisco l'allenamento vado a riposare. Poi mi piace stare in famiglia e fare il papà".

Provedel commenta poi delle foto. "Qui avevo combinato qualcosa al mare da piccolino. Non ho ricordo, ma dalla smorfia... La seconda foto è una delle prime chiamate in nazionale, un coronamento importante. La terza è con mio figlio al mare. Ora sono diventato papà di un altro maschietto".

Altri video mostrati al calciatore riguardano invece dei giocatori iconici dell'Inter. "Julio Cesar era un gatto, arrivava dove sembrava non potesse. Ti emozionava quando si tuffava. Sorrideva, era bello da guardare. Toldo, che qui nel video segna contro la Juventus buttando dentro tutto. Mi ricordo che ero sveglio anche se ero piccolino, ho fatto un po' di confusione a casa quando ha segnato. Era il mio idolo. Non pensavo che un giorno avrei segnato anch'io da portiere, ma tempo fa ho pensato che se fosse capitato non sarebbe stato male. Dovesse capitare con l'Inter? Speriamo non serva. Deve dare il permesso il mister, poi se lo dà speriamo bene.... Una promessa ai tifosi? Massimo impegno, dare tutto".

Sezione: Copertina / Data: Gio 05 novembre 2026 alle 11:42
Autore: Antonio Di Chiara
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