Il nuovo accordo tra Milan e Adidas potrebbe innescare un effetto domino nel mercato delle sponsorizzazioni tecniche, dando vita a un nuovo derby fuori dal campo. L’Inter, secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, è pronta a chiedere un adeguamento del contratto con Nike, ritenuto non più in linea con la crescita sportiva e commerciale del club. Dal 2028-29, infatti, il Milan dovrebbe incassare da Adidas circa 50 milioni di euro a stagione per dieci anni, una volta conclusa l'attuale collaborazione con Puma. Una cifra che potrebbe comprendere bonus legati ai risultati sportivi, forniture di materiale tecnico e investimenti promozionali, oltre alle componenti legate al merchandising e alle royalties sulle vendite. Proprio con Puma, il Milan ha registrato nel 2025-26 ricavi per 24,5 milioni dalla sponsorizzazione tecnica, a cui si sono aggiunti 55,8 milioni provenienti da store, e-commerce e attività di licensing.

Inter, la crescita commerciale impone un adeguamento

Negli ultimi quattro anni, caratterizzati da due scudetti e altrettante finali di Champions League, l’Inter ha compiuto importanti progressi anche sul piano economico. I ricavi annui da stadio, sponsorizzazioni e merchandising sono aumentati complessivamente di 86 milioni: nel 2025-26 la voce stadio ha raggiunto quota 92 milioni, mentre l'area commerciale si è attestata a 151 milioni. A rafforzare il bilancio nerazzurro hanno contribuito anche accordi strategici con Betsson, BBVA, BYD, Coca-Cola, Red Bull e Budweiser. Tra questi spicca la sponsorizzazione sulla manica della maglia, valutata 8,5 milioni, contro i 5 milioni di Milan e Juventus.

Il nodo Nike e le prospettive per il futuro

Il principale motivo di insoddisfazione resta il contratto con Nike. Il rinnovo del 2023 ha garantito un incremento del 70% rispetto al precedente accordo, portando i ricavi a 28 milioni annui. Una cifra che la dirigenza considera comunque insufficiente rispetto al valore attuale del club e ai parametri delle concorrenti: la Juventus, per esempio, percepisce da Adidas 46 milioni a stagione, destinati a diventare 41 dal 2027-28. L’Inter può contare anche sui ricavi diretti del merchandising, che nel 2025-26 hanno superato i 35 milioni grazie al modello di business sviluppato con Fanatics. Il contratto con Nike scadrà nel 2031 e la società intende rinegoziarlo per evitare di restare indietro sul piano commerciale. In prospettiva, i nerazzurri potrebbero inoltre rappresentare l'unica grande realtà italiana ancora disponibile sul mercato: Adidas sarà legata alla Juventus fino al 2037 e al Milan fino al 2038.

Sezione: Focus / Data: Gio 05 novembre 2026 alle 11:28
Fabio Costantino / Twitter: @F79rc
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Fabio Costantino
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Fabio Costantino è giornalista pubblicista dal 2009, direttore responsabile e co-fondatore di FcInterNews.it da dicembre 2008, ha collaborato con numerose testate sportive in passato e oggi si occupa della gestione della redazione e di tutto ciò che la riguarda.